• Articolo , 11 febbraio 2011
  • Presentazione del progetto di Agenda 21 locale (A21L) e del Forum Ambientale FA.BENE.

  • Si è tenuto nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori di Benevento l’incontro di presentazione del progetto di Agenda 21 locale (A21L), e del Forum ambientale FA.BENE, voluto dall’assessore provinciale all’ambiente Gianluca Aceto. Vi hanno partecipato i rappresentanti degli enti territoriali e strumentali e delle Associazioni ambientaliste. A21L, ha detto Aceto illustrando i motivi della […]

Si è tenuto nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori di Benevento l’incontro di presentazione del progetto di Agenda 21 locale (A21L), e del Forum ambientale FA.BENE, voluto dall’assessore provinciale all’ambiente Gianluca Aceto. Vi hanno partecipato i rappresentanti degli enti territoriali e strumentali e delle Associazioni ambientaliste.

A21L, ha detto Aceto illustrando i motivi della convocazione, rappresenta un’opportunità per rafforzare e rilanciare lo sviluppo del territorio beneventano e renderlo più competitivo sul piano dell’uso delle risorse, ma è anche una occasione per ripensare il modello di sviluppo alla luce delle nuove sfide che i sistemi locali devono fronteggiare (cambiamenti climatici, globalizazione, competitività e attrattività) dando vita ad un modello di governance locale efficace ed inclusivo. A21L si colloca nello spirito della Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janiero nel giugno 1992 e, pertanto, ha affermato Aceto, non è uno strumento dell’Amministrazione presieduta da Cimitile ma è dell’intera comunità beneventana ed è finalizzata a di condividere principi, strategie, obiettivi e azioni per interventi sul territorio economicamente, energeticamente ed ecologicamente sostenibili.
A21L, ha aggiunto Aceto, consente di costruire un quadro programmatico di livello provinciale coerente che migliora la capacità di accesso delle amministrazioni locali e delle imprese del territorio alle risorse della programmazione unitaria e dei fondi strutturali ed alle risorse che la Commissione europea rende direttamente disponibile per i territori.
L’Assessorato all’ambiente della Provincia, ha auspicato Aceto, vuole realizzare con A21L:

attività specifiche (interventi formativi, gruppi di lavoro, ecc.) per sensibilizzare e coinvolgere amministratori e tecnici della Provincia;
un programma di comunicazione sui principi della sostenibilità (ambientale, economica e sociale) ed al coinvolgimento dei principali attori locali nel processo di Agenda 21 Locale;
uno specifico strumento di natura conoscitiva, costituito dal Rapporto sullo sviluppo sostenibile e i cambiamenti climatici;
attività di pianificazione e programmazione nel rispetto dei principi di sostenibilità economica, sociale ed ambientale; sollecitare una cultura della programmazione partecipata, creando le condizioni per l’attivazione del Forum ambientale inteso come organismo di promozione, analisi, controllo e decisione rispetto alle problematiche ambientali che caratterizzano il territorio.

Al termine della discussione generale, grazie anche alla collaborazione del dott. Elio Manti del Ministero dell’Ambiente e del dott. Luigi Velleca, dirigente del Settore Ambiente della Provincia, sono quindi stati costituiti i Gruppi di Lavoro di A21L per i seguenti settori: Gestione dei rifiuti, Ciclo Integrato dell’acqua, Difesa del suolo, Aree naturali e Biodiversità, Educazione ambientale, Energia e Cambiamenti Climatici.
Tali Gruppi di Lavoro consentiranno l’adozione di alcuni strumenti di “governance” per lo sviluppo sostenibile e cioè: il Green Public Procurement negli acquisti dell’Ente pubblico; la diffusione della certificazione dei sistemi di gestione ambientale delle Amministrazioni Pubbliche; l’adozione della Valutazione Ambientale Strategica nella pianificazione locale; la istituzione di un Ufficio per la valutazione di sostenibilità; la introduzione della la contabilità ambientale.