• Articolo , 3 marzo 2010
  • Presidente Cappellacci a Bruxelles – commissione ambiente-energia

  • La Commissione Ambiente, cambiamenti climatici e energia (ENVE) e’ una delle sei commissioni del Comitato delle Regioni dell’Unione europea. Si occupa di adattamento ai cambiamenti climatici e attenuazione del loro impatto, di energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, reti transeuropee nel settore dell’energia, nuove politiche energetiche e politica spaziale. Si tratta di settori in cui le […]

La Commissione Ambiente, cambiamenti climatici e energia (ENVE) e’ una delle sei commissioni del Comitato delle Regioni dell’Unione europea. Si occupa di adattamento ai cambiamenti climatici e attenuazione del loro impatto, di energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, reti transeuropee nel settore dell’energia, nuove politiche energetiche e politica spaziale. Si tratta di settori in cui le regioni e gli enti locali sono chiamati a dare concreta attuazione alla normativa comunitaria e attraverso il Comitato delle Regioni hanno l’opportunità di fare sentire la propria voce nel momento in cui le decisioni devono essere adottate. Le altre Commissioni del CDR sono: la Commissione Politica di coesione territoriale (COTER); la Commissione Politica economica e sociale (ECOS); la Commissione Cittadinanza, governance,affari istituzionali ed esterni (INMEX); la Commissione Risorse naturali (NAT); la Commissione Istruzione, gioventù, cultura e salute (EDUC):

Il Comitato delle Regioni è l’ organo che dal 1994 riunisce i rappresentanti politici degli enti locali e regionali d’Europa e deve essere consultato dagli organi dell’Unione europea sulle questioni di politica regionale, ambiente, istruzione e trasporti, tutti settori in cui sono competenti i governi locali e regionali.

Il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, oltre a far parte dell’Ufficio di Presidenza del Comitato delle Regioni, e’ componente della Commissione Politica di coesione territoriale (COTER), ed e’ stato eletto Vicepresidente della Commissione ENVE. Un incarico che consentirà alla Sardegna di essere rappresentata in un organismo che riveste un ruolo fondamentale nella definizione delle politiche ambientali ed energetiche dell’Unione Europea.