• Articolo , 15 ottobre 2010
  • Presidente Zaccariotto: “la provincia avvia strategie virtuose sui temi dell’energia e dell’ambiente”

  • Scambio di informazioni sulle principali problematiche ambientali del territorio (rifiuti, qualità delle acque, allagamenti, industrializzazione, edificazioni) promozione di modalità di collaborazione e iniziative di aggiornamento condivise; riflessioni in tema di energia e ambiente, chiarimento dei ruoli e delle competenze di tutti gli attori che a vario titolo sul territorio si occupano di ambiente. Questo lo […]

Scambio di informazioni sulle principali problematiche ambientali del territorio (rifiuti, qualità delle acque, allagamenti, industrializzazione, edificazioni) promozione di modalità di collaborazione e iniziative di aggiornamento condivise; riflessioni in tema di energia e ambiente, chiarimento dei ruoli e delle competenze di tutti gli attori che a vario titolo sul territorio si occupano di ambiente. Questo lo scopo dell’incontro svoltosi oggi venerdì 15 ottobre al centro culturale “Da Vinci” di San Donà di Piave promosso dalla presidente Francesca Zaccariotto e dall’assessore all’ambiente Paolo Dalla Vecchia.
All’incontro hanno partecipato assessori e dirigenti all’ambiente dei comuni del Veneto orientale, il dirigente del settore Ambiente della Provincia Massimo Gattolin, il direttore del dipartimento Arpav di Venezia Renzo Biancotto e il direttore del dipartimento prevenzione dell’Usl 10 Luigi Nicolardi.

“La Provincia si mette a servizio delle amministrazioni locali andando sul territorio – ha detto la presidente Francesca Zaccariotto – vogliamo capire meglio come aiutare i Comuni e avviare strategie virtuose sui temi dell’energia e dell’ambiente. La Provincia si fa interprete dei bisogni della provincia, offrendo le proprie competenze, e svolgendo in modo efficiente il suo ruolo di coordinamento e di supporto alle amministrazioni locali, soprattutto quelle più piccole, oggi con risorse finanziarie sempre più limitate».

«E’ emersa la necessità di sostegno in diverse zone della provincia che hanno siti da bonificare – ha aggiunto l’assessore Paolo Dalla Vecchia – dove i costi elevati non permettono ai comuni di realizzare i lavori da soli. Dobbiamo agire insieme perché, per esempio, la qualità dell’aria non guarda i confini comunali e se si chiedono compensazioni ambientali insieme significa avere più forza per ottenere ciò che è più utile per tutti».

“E’ fondamentale arrivare a un criterio di pianificazione regionale che razionalizzi le scelte future sul tema dell’energia da fonti rinnovabili – ha affermato il direttore Arpav, Renzo Biancotto – molto però sta anche nei comportamenti individuali che devono essere mirati al risparmio e all’uso razionale”.