• Articolo , 11 maggio 2010
  • Prestigiacomo a New York per la Commissione Sviluppo Sostenibile

  • L’Italia, riconoscendo i danni che il climate change sta causando alle piccole isole, presenzierà al SIDS nella persona del ministro dell’Ambiente sottolineando l’impegno a favore delle economie minori

(Rinnovabili.it) – Parteciperà alla tre giorni newyorkese il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, partita stamattina per seguire da vicino i lavori per la diciottesima sessione della Commissione Sviluppo Sostenibile.
Il viaggio vedrà inoltre il ministro presenziare alla quinta riunione del Comitato Congiunto del Programma italiano per lo sviluppo sostenibile dei Piccoli Stati Insulari del Pacifico (Small Island Developing States -SIDS) a favore dello sviluppo delle energie rinnovabili e del miglioramento dell’efficienza energetica.
“Il programma di cooperazione è la prova tangibile del riconoscimento, da parte dell’Italia, dello stato d’urgenza in cui si trovano le piccole isole del Pacifico – ha dichiarato il ministro Prestigiacomo – che, pur contribuendo in modo irrilevante alla produzione delle emissioni, sono le prime a subire le conseguenze negative dei cambiamenti climatici. I numerosi progetti in corso sono la conferma della nostra volontà di contribuire allo sviluppo sostenibile delle isole del Pacifico”.
Il Joint Committe, questo il nome originale, rappresenta un incontro strategico in vista del vertice Onu di settembre, dove si farà il punto della situazione analizzando la condizione delle piccole isole e dove verrà sottolineata la paternità dell’Italia rispetto ad uno dei programmi più importanti proprio nell’ambito degli Small Island Developing States (SIDS).
Lanciato nel 2007 in occasione del 16a Sessione della Commissione Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile, il programma di collaborazione che vede l’accordo tra i quattordici Stati delle Piccole Isole del Pacifico e l’Italia, mira alla definizione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici, alla valutazione del rispettivo fabbisogno energetico oltre al rafforzamento delle politiche e delle strategie energetiche, all’elettrificazione delle aree rurali, alla produzione di biocarburanti e allo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia mediante investimenti che, fino ad oggi, hanno raggiunto i cinque milioni di euro.