• Articolo , 14 dicembre 2009
  • Prestigiacomo e Chu, insieme per diffondere tecnologie low carbon

  • Aspettando la presentazione del lavoro svolto dal MEF in merito alla diffusione delle tecnologie low carbon, la Prestigiacomo ha voluto ribadire l’importanza di supportare economicamente lo sviluppo delle rinnovabili nei Paesi in via di sviluppo

(Rinnovabili.it) – Al termine della seduta odierna del summit di Copenhagen verrà lanciata la Global Partnership del MEF (Major Economies Forum), organizzato dalla delegazione americana e alla presenza del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e del segretario di Stato Usa all’Energia Steven Chu.
L’incontro servirà a rendere noti i risultati del lavoro che il MEF ha svolto sino ad oggi in merito alla diffusione e allo sviluppo delle tecnologie low carbon.
Durante la riunione verrà annunciata la collaborazione italo-americana in merito all’iniziativa denominata ‘Climate Redi’ impegnata nella diffusione dell’utilizzo di energia da fonte rinnovabile soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, suggerendo inoltre il confronto sui temi della sostenibilità energetica istituendo una piattaforma che permetta lo scambio facilitato di informazioni.
Climate Redi si avvale di quattro sotto-programmi:
* *SLED – Accesso all’energia solare ed all’illuminazione a LED:* l’obiettivo è quello di dare accesso all’elettricità alle popolazioni povere del mondo attraverso sistemi solari domestici, in combinazione con luci al LED. L’attuazione richiede 13 milioni di dollari l’anno, per cinque anni, e sarà gestito da IFC (International Finance Corporation).
* *SEAD – Programma per lo sviluppo di elettrodomestici ed apparecchiature ad elevata efficienza:* obiettivo quello di facilitare la cooperazione multilaterale finalizzata ad aumentare gli standard energetici degli elettrodomestici ed altre apparecchiature di uso domestico coinvolgendo la principali aziende mondiali residenti nei paesi partecipanti al MEF.
L’attuazione richiede 6 milioni di dollari l’anno e sarà coordinata dal Dipartimento dell’Energia degli USA.
* *CEIP – Piattaforma informativa sulle tecnologie pulite:* finalizzata alla promozione di “buone pratiche” e “casi di successo” realizzati presso i paesi MEF in modo da coordinare un’azione efficace e condivisa per la lotta ai cambiamenti climatici ed accessibile anche agli altri paesi extra-MEF. Il budget necessario, 1 milione di dollari l’anno dai paesi MEF.
* *SREP – Programma per portare su scala industriale l’energia rinnovabile nei paesi meno sviluppati (“Low Income”):* programma facente parte del Fondo per gli Investimenti sul Clima della Banca Mondiale finalizzato all’assistenza tecnica a paesi meno sviluppati affinché gli stessi possano promuovere programmi nazionali di diffusione delle rinnovabili. Dotazione di circa 200 milioni di dollari da parte del Regno Unito, Olanda, Norvegia, Svizzera, ma per l’operatività ne necessitano altri 250 milioni.

Il Ministero dell’Ambiente italiano finanzierà l’iniziativa per un periodo di 5 anni con un sussidio pari a 30 milioni di dollari. “Le nuove tecnologie – ha dichiarato la Prestigiacomo – rappresentano la strada privilegiata per consentire ai Paesi in via di sviluppo una crescita socio-economica sostenibile – ha proseguito – con Climate Redi vogliamo sostenere concretamente quei Paesi poveri che oggi non hanno ancora accesso all’energia, attraverso sistemi solari domestici, anche combinati con luci al Led, e altre forme di energia pulita”.