• Articolo , 23 giugno 2008
  • Prestigiacomo: emissioni auto, no all’accordo franco-tedesco

  • Il ministro dell’Ambiente, è contro l’accordo tra Germania e Francia sui limiti delle emissioni di CO2 prodotte dalle nuove auto, accordo che, a suo avviso, penalizza altri paesi come l’talia

Apparsa oggi sul quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung”, l’intervista del ministro italiano che ha spiegato come questo accordo di massima sui futuri limiti alle emissioni di CO2 delle auto “per noi è inaccettabile. Esso premia le auto di grossa cilindrata che hanno consumi elevati”. La Prestigiacomo si riferisce al risultato dell’incontro bilaterale ed informale del 9 giugno, in cui Berlino e Parigi sono addivenute ad un’intesa che si basa su regolamenti flessibili in merito ai limiti di emissioni di CO2 e le relative sanzioni per chi non osserverà queste soglie di emissione, confermando comunque l’obiettivo UE che stabilisce la concentrazione di CO2 a 120 gr/km dal 2012 (per arrivare poi tra i 95 e 110 g/km a partire dal 2020). Secondo il nostro ministro la proposta franco-tedesca “non protegge l’ambiente e penalizza le industrie europee, tra cui quella italiana, che producono vetture efficienti con emissioni di CO2 contenute”. Nell’intervista alla “Sueddeutsche Zeitung”, la Prestigiacomo ha precisato che il testo dell’accordo andrà comunque dibattuto al prossimo vertice dei Ventisette ministri dell’Ambiente, in programma all’inizio di luglio a Parigi.