• Articolo , 13 gennaio 2011
  • Prestigiacomo: “Fra Germania e Italia c’è convergenza di interessi ambientali”

  • Rifiuti, rinnovabili e riduzione delle emissioni sono le tematiche protagoniste dell’incontro svoltosi ieri a Berlino tra i ministri dell’Ambiente Prestigiacomo e Röttgen. L’intesa ne esce rafforzata e dà il via libera alla programmazione del 7° Programma d’Azione Ambientale

(Rinnovabili.it) – Si è svolto nella giornata di ieri l’incontro tra il ministro italiano dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e l’omologo tedesco Norbert Röttgen durante il quale è stato possibile rafforzare la collaborazione tra le nazioni anche mediante l’avvio della programmazione del 7° Programma d’Azione Ambientale in vista della scadenza del 6° Programma nel 2012 e garantendo al contempo la programmazione della politica ambientale in ambito UE. “Fra Germania e Italia esiste una ampia convergenza di posizioni e di interessi sui temi ambientali, convergenza che esce rafforzata dall’incontro odierno con il Ministro dell’Ambiente tedesco Norbert Röttgen” ha dichiarato la Prestigiacomo al termine dell’incontro bilaterale proseguendo
“Riteniamo opportuno che la Commissione Europea operi in ambito ambientale all’interno di un Piano Strategico i cui principali elementi sono stati indicati nel Consiglio Ambiente del 20 dicembre 2010. Si dovrà puntare in particolare su una maggiore integrazione dell’ambiente nelle politiche di settore (agricoltura, pesca, trasporti, energia, industria), sullo sviluppo dell’economia verde e disarticolando il binomio crescita economica-degrado ambientale; puntare sulla promozione di eco-innovazione, ricerca, competitività; porre maggiore attenzione all’ambiente urbano e alla lotta all’inquinamento”.

Un nuovo programma quello ambientale che dovrà avere un ruolo centrale nel percorso per il raggiungimento degli obiettivi strategici anti emissioni fissati per il 2020, con obiettivi di sostenibilità che siano al centro d tutte le politiche trasversali UE. Durante l’incontro, discutendo in merito alla possibilità che i target di riduzione vengano alzati arrivando ad imporre una percentuale di riduzione degli inquinanti portandola al 30% che necessità però, secondo il parere dei ministri, di specifiche indagini locali che valutino le effettive possibilità di successo e i costi reali in caso di innalzamento degli obiettivi ambientali.
Tra i punti più importanti toccati durante la conversazione l’importanza di valorizzare e supportare lo sviluppo della generazione energetica da fonte rinnovabile riflettendo sulla possibilità di promuovere le fonti alternative per mezzo di accordi multilaterali e bilaterali tra le economie.
Attenzione particolare è stata prestata alla tematica dei rifiuti e alle problematiche legate allo smaltimento tema sul quale l’Europa è recentemente intervenuta con una apposita direttiva recepita dall’Italia e in via di recepimento in Germania. Rifiuti speciali, rifiuti pericolosi e sistemi di tracciabilità e smaltimento i temi trattati con maggiore cura oltre alle problematiche relative al trasporto transfrontaliero degli stessi che interessa circa un milione e 400mila tonnellate di rifiuti pericolosi l’anno. “Con il collega tedesco – afferma infine la Prestigiacomo – abbiamo convenuto di intensificare l’impegno per la creazione di una agenzia unica dell’Onu per l’Ambiente. E lavoreremo assieme in vista della prossima riunione dell’Unep in febbraio a Nairobi”.