• Articolo , 1 dicembre 2008
  • Prestigiacomo: il clima ha bisogno di tutti

  • Il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo accoglie positivamente l’inizio dei lavori alla Conferenza di Poznan richiamando alla riflessione sulla portata dei benefici ottenibili se a cercare di ottenerli non fosse solo una parte del globo

Il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, all’apertura dei lavori della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tiene a sottolineare come l’impegno dell’Italia sarà serio, deciso e assolutamente in linea con la posizione dell’Unione Europea nel contribuire il più possibile al raggiungimento di un accordo. Tuttavia tiene anche a richiamare l’attenzione su come sia reale la possibilità che gli USA non sottoscrivano tale accordo, rendendo inevitabile la riflessione sull’ambizioso pacchetto 20-20-20. Il Ministro Prestigiacomo, nello spiegare la posizione dell’Italia, ribadisce l’importanza di una ripartizione equa degli oneri all’interno del pacchetto clima in ambito comunitario, mentre dal punto di vista internazionale ritiene fondamentale che l’impegno e la battaglia portata avanti dai Paesi che hanno sottoscritto Kyoto debba proseguire sempre con maggiore impegno, tuttavia sottolinea come in realtà importanti risultati si possano ottenere solo attraverso il coinvolgimento di più paesi possibili. L’Europa da sola infatti, qualora dovesse assolvere in pieno il suo compito con il pacchetto clima al 2020, darebbe un contributo pari al 2% nella riduzione di gas serra, quando la sola Cina nel solo 2006 le ha incrementate dell’8%. Pertanto il Ministro richiama nuovamente alla riflessione richiedendo maggiore concretezza e contestualizzazione, pesando i reali risultati ottenibili.