• Articolo , 28 gennaio 2009
  • Prestigiacomo: incentivi auto, sostegno ad industria e ambiente

  • Il ministro porta l’attenzione sull’estensione degli incentivi anche alla componentistica per consentire anche ai mezzi di trasporto pubblico di abbattere i livelli di inquinamento attraverso il miglioramento dell’efficienza

Salvare il settore automobilistico italiano con incentivi “ecologici”. Anche questo tra il mix di interventi che saranno sul tavolo del vertice tra Governo, categorie del settore e i segretari generali dei sindacati. Ed in attesa di conoscere le decisioni il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo interviene sull’argomento puntualizzando che tali aiuti “dovranno avere un duplice obiettivo: quello di sostenere la domanda di un comparto in difficoltà, ma anche quello, strategico in termini ambientali, di puntare ad un rinnovo del parco autoveicoli italiano che è il più vecchio d’Europa”.
“Nel nostro paese – continua Prestigiacomo – più del 50% delle auto circolanti è ancora composto da modelli “euro 0”, “euro 1” o “euro 2”. Tali vetture incidono pesantemente sia sulle emissioni di gas serra che, soprattutto, sull’inquinamento da polveri sottili che rende spesso irrespirabile l’aria delle nostre città”. La situazione complessiva rende l’Italia a rischio di pesanti sanzioni da parte dell’Unione Europa e “richiede un intervento in primo luogo per la tutela della salute pubblica”.
“Analogamente – conclude il ministro – è importante estendere gli incentivi alla componentistica per consentire anche ai mezzi di trasporto pubblico ed ai mezzi pesanti in generale di abbattere i livelli di inquinamento attraverso interventi di manutenzione e miglioramento dell’efficienza”.