• Articolo , 9 luglio 2009
  • Prestigiacomo: l’enciclica ambientale indica la strada

  • Il ministro dell’Ambiente esprime il suo apprezzamento alle parole del Santo Padre espresse nell’enciclica ‘Caritas in veritate’

(Rinnovabili.it) – Difendere l’ambiente per difendere la vita. Così si potrebbe riassumere il concetto espresso da Benedetto XVI nell’enciclica ‘Caritas in veritate’. Per il Pontefice la Terra che sarà consegnata alle future generazioni deve essere “in uno stato tale che anch’esse possano degnamente abitarla e ulteriormente coltivarla. È auspicabile che la comunità internazionale e i singoli governi sappiano contrastare in maniera efficace le modalità d’utilizzo dell’ambiente che risultino ad esso dannose”. “È altresì doveroso che vengano intrapresi, da parte delle autorità competenti, tutti gli sforzi necessari affinché i costi economici e sociali derivanti dall’uso delle risorse ambientali comuni siano riconosciuti in maniera trasparente e siano pienamente supportati da coloro che ne usufruiscono e non da altre popolazioni o dalle generazioni future”. Parole che potrebbero benissimo suonare come il discorso di un ambientalista ma che sta volta vengono dal rappresentante della comunità cattolica ed assumono uno spessore differente. E ad apprezzarle è anche il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo secondo cui l’enciclica rappresenta per tutte le coscienze un messaggio di forte rilievo etico e di grande equilibrio.
“Mettere l’uomo al centro delle politiche ambientali, – ha dichiarato Prestigiacomo – costruire uno sviluppo sostenibile è la sfida dei prossimi decenni. E’ una sfida in cui nord e sud del mondo non possono essere contrapposti ma devono collaborare senza abusare della natura, ma costruendo un nuovo modello che consenta uno sviluppo globale rispettoso dell’ambiente. Oggi questo è possibile e le parole del Pontefice ci indicano una strada chiara e rafforzano il nostro impegno”.