• Articolo , 10 maggio 2010
  • Prestigiacomo: limitare lo smog imitando capitali Ue virtuose

  • In attesa del nuovo piano nazionale anti-smog il ministro Prestigiacomo suggerisce di imitare misure che in Europa stanno avendo successo: torpedoni out dalle città e consegna merci in notturna

(Rinnovabili.it) – Una situazione allarmante chiama misure drastiche. Sembra essere questo il succo dell’intervista che il ministro Prestigiacomo ha rilasciato al Corriere della Sera illustrando il nuovo piano nazionale che racchiude gli interventi volti alla riduzione dell’inquinamento nelle città italiane.
Sembra che ormai bloccare il traffico cittadino non abbia più alcun senso visto che il parco circolante per il 90% viaggia con filtri ecologici; la soluzione proposta in alterativa potrebbe consistere nel “bloccare l’entrata nelle città dei bus turistici e dei mezzi pubblici senza filtri ecologici”. Sottolineando l’esigenza del paese di un Piano in cui si “stabilisca che nelle città dove negli ultimi tre anni sono stati superati i limiti di polveri sottili (Pm10) non possono più entrare i pullman turistici o girare i bus pubblici che non hanno il filtro ecologico” il ministro ha incitato a seguire l’esempio di altre importanti città europee tra cui Londra, dove è da tempo vietata la consegna merci in orari diurni, in modo da decongestionare traffico ed emissioni.
Per queste manovre il Ministero dell’Ambiente ha messo a disposizione 150 milioni di euro, cercando di coinvolgere in iniziative antismog anche Ministero delle Infrastrutture, dello Sviluppo Economico, dell’Agricoltura che dovranno fare leva sui sussidi e sugli incentivi.