• Articolo , 20 maggio 2008
  • Prestigiacomo: una politica ecologica del sì

  • Il quotidiano di Confindustria pubblica una lettera della neo-ministro in cui riassume alcune sue posizioni in fatto di ambiente ed energia

Rispondendo ad un precedente intervento di Guido Gentili, che si doleva del non accorpamento del Ministero dell’Ambiente a quello delle Infrastrutture, la Prestigiacomo ha avuto l’occasione di chiarire che secondo lei è stato positivo conservare autonomia e portafoglio ad un Ministero così importante in questo momento storico. “Ritengo infatti che ricondurre le questioni ambientali, in tutta la loro complessità, a una semplice pertinenza delle Infrastrutture – sono le testuali parole apparse oggi sul Sole 24 Ore – sarebbe stato il risvolto speculare di quella ‘politica dei no’ che anche io non condivido e gli elettori, mi pare, hanno condannato, cancellando i Verdi dal Parlamento. La questione ambientale non può, a mio avviso, essere relegata a effetto collaterale delle altre politiche del ‘fare’”.