• Articolo , 22 ottobre 2008
  • Prezzi: Coldiretti Calabria, “packaging zero” per risparmiare

  • L’esperienza degli ‘Eco Point ‘calabresi e’ stata presentata a Cernobbio nell’ambito del Forum Internazionale dell’Agricoltura e l’Alimentazione organizzato dalla Coldiretti. Si tratta di un’esperienza e di una modalita’ d’acquisto di cibi senza contenitore o imballaggi. Questa modalita’ di vendita che permette al consumatore di risparmiare e’ presente in Calabria presso una nota catena di supermercati […]

L’esperienza degli ‘Eco Point ‘calabresi e’ stata presentata a Cernobbio nell’ambito del Forum Internazionale dell’Agricoltura e l’Alimentazione organizzato dalla Coldiretti. Si tratta di un’esperienza e di una modalita’ d’acquisto di cibi senza contenitore o imballaggi. Questa modalita’ di vendita che permette al consumatore di risparmiare e’ presente in Calabria presso una nota catena di supermercati il cui direttore commerciale e’ Giovanni Sgro’ che ha partecipato insieme alla delegazione calabrese all’annuale edizione del Forum. A Villa d’Este di Cernobbio, e’ stata illustrata ed apprezzata proprio l’esperienza degli “Eco Point” calabresi che consentono di tagliare in maniera significativa i prezzi della spesa, per alcuni prodotti,arrivando fino al 60 per cento. “Una modalita’ di vendita quella del prodotto sfuso – ha affermato Giovanni Sgro’ – che conviene poiche’ si puo’ dare un contributo sul costo ambientale ed economico degli imballaggi nella spesa salvando le tasche e l’ambiente”. La Calabria si dimostra quindi significativamente in prima linea sul versante dell’innovazione e adozione di tecnologie distributive che interessano l’agroalimentare e che si stanno diffondendo nei canali distributivi al dettaglio. “Consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi – dichiara Pietro Molinaro, presidente regionale della Coldiretti – una famiglia puo’ arrivare a tagliare fino a 1000 chili di anidride carbonica ( CO2 ) contribuendo direttamente all’abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra sulle quali e’ in atto un braccio di ferro tra Italia ed Unione Europea”. Ormai, si vanno diffondendo queste forme di acquisto consapevoli che non inquinano e consentono ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli. Oggi, una famiglia che acquista avvalendosi dei distributori prodotti sfusi, in particolare per pasta, riso, legumi ed altri, risparmia soldi e riduce la spesa di oltre due kilogrammi di rifiuti a settimana. Infatti, oltre la meta’ dello spazio della pattumiera nelle case e’ occupato da scatole, bottiglie, pacchi con i quali sono confezionati i prodotti della spesa.