• Articolo , 4 marzo 2008
  • Primo edificio ecosostenibile in Lombardia

  • Ecosostenibilità e autosufficienza energetica, con impianti fotovoltaici e soluzioni ecologiche che permettono l’abbattimento delle emissioni di CO2 di 140 tonnellate all’anno, rendono la nuova sede dell’azienda Nuncas, inaugurata oggi a Settimo Milanese alla presenza del presidente della Lombardia Roberto Formigoni, “il primo edificio in Lombardia che applica i principi della casa passiva, in grado di […]

Ecosostenibilità e autosufficienza energetica, con impianti fotovoltaici e soluzioni ecologiche che permettono l’abbattimento delle emissioni di CO2 di 140 tonnellate all’anno, rendono la nuova sede dell’azienda Nuncas, inaugurata oggi a Settimo Milanese alla presenza del presidente della Lombardia Roberto Formigoni, “il primo edificio in Lombardia che applica i principi della casa passiva, in grado di produrre l’energia che consuma”, spiega l’ad di Nuncas Italia Luca Manzoni. Un impianto fotovoltaico da 135 KW di potenza, le pompe di calore per riscaldare o raffreddare l’aria sfruttando la falda acquifera, un sistema di ventilazione naturale e le finestre schermate sono le soluzioni della sede dell’azienda specializzata in prodotti per la pulizia della casa e della persona, che “conferma la validità dell’impegno nella ricerca della qualità non solo dei prodotti, – ha aggiunto Manzoni – ma anche dello stile di vita dei consumatori e dei propri collaboratori”. Il presidente Formigoni ha elogiato ”l’esempio virtuoso” e ha affermato che la Lombardia produce già il 20% di tutta l’energia rinnovabile generata in Italia, che un terzo delle reti di teleriscaldamento del Paese sono in Lombardia (con un risparmio di 217.122 Tonnellate Equivalenti di Petrolio) e che “l’intensità energetica dell’industria lombarda, sostenuta da misure di incentivazione, e’ notevolmente inferiore a quella della media nazionale”. Il governatore lombardo ha menzionato quanto fatto dalla Regione in questi anni (come gli incentivi per l’uso di biomasse, di pannelli solari, di pompe di calore e di piccoli impianti idroelettrici), un impegno che continuerà con “l’altra sede della Regione – ha concluso – che sarà un edificio all’avanguardia, dal punto di vista ecologico e tecnologico”.