• Articolo , 4 marzo 2008
  • Primo protocollo in Sicilia su Bilancio ambientale

  • Adottare piani per migliorare la gestione ambientale del territorio, prevedere, orientare e monitorare la spesa ambientale dell’amministrazione per perfezionarne alcuni aspetti. Con questi obiettivi il comune di Petralia Sottana ha deciso di intraprendere il percorso per adottare la certificazione ambientale Emas, primo comune in Sicilia a farlo, e il Bilancio ambientale, grazie a un protocollo […]

Adottare piani per migliorare la gestione ambientale del territorio, prevedere, orientare e monitorare la spesa ambientale dell’amministrazione per perfezionarne alcuni aspetti. Con questi obiettivi il comune di Petralia Sottana ha deciso di intraprendere il percorso per adottare la certificazione ambientale Emas, primo comune in Sicilia a farlo, e il Bilancio ambientale, grazie a un protocollo d’intesa siglato con Arpa Sicilia. L’Emas, Eco-Management and Audit Scheme, è un Sistema di Gestione Ambientale creato dall’Unione europea (regolamento CE 761/2001) che possono adottare le “organizzazioni” che gestiscono il proprio impatto ambientale secondo standard elevati e che vogliono valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali. A queste organizzazioni viene riservata la registrazione in un apposito elenco dell’Unione Europea. Il nuovo regolamento ha esteso l’applicazione di Emas anche ai settori non industriali e ai servizi ed è stata riconosciuta la possibilità di certificare anche un intero territorio, come quello di un comune. L’obiettivo di Emas è promuovere miglioramenti continui delle prestazioni ambientali delle organizzazioni. L’Accordo di programma col comune di Petralia Sottana. Arpa Sicilia ha stipulato un protocollo d’intesa con il Comune di Petralia Sottana per l’adozione della certificazione Emas e del Bilancio ambientale (già adottato in via sperimentale dal comune di Corleone). La convenzione è stata siglata oggi dal sindaco Santo Inguaggiato e dal Direttore generale di Arpa Sicilia Sergio Marino, presso la sede centrale dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente della nostra regione, che offre un supporto tecnico ai Comuni che vogliono dotarsi di questi strumenti. Il Bilancio ambientale è un documento contabile che consente di osservare il livello delle spese effettuate per la politica ambientale del Comune, evidenziando fonte delle risorse e destinazione, di mettere in relazione il rapporto tra le somme stanziate, impegnate e pagate, con un indicatore fisico per ogni comparto ambientale e di corredare il bilancio con una serie di informazioni qualitative che i soli dati riclassificati con consentirebbero di cogliere. Il Bilancio ambientale ha l’obiettivo di pianificare, monitorare e valutare la capacità di programmazione e di investimento in risorse ambientali a disposizione di Comuni, Province e Regioni. Un valido supporto da affiancare ai bilanci finanziari e per ottenere l’equilibrio tra l’esigenza di crescita economica e quella di natura ambientale. Gli esperti della Struttura Sistemi di Gestione Qualità ed Ambiente dell’Arpa formeranno il personale del Comune che dovrà fare front-office con le aziende, seguire, anche tramite diretta partecipazione, lo sviluppo di iniziative e progetti finalizzati all’attuazione di EMAS/ISO 14001/Ecolabel europeo presso le imprese interessate, e fare da punto di riferimento informativo territoriale per le aziende e le organizzazioni per tutte le esigenze connesse con la certificazione/etichettatura ambientale. “Sempre di più la tutela dell’ambiente passa anche da buone pratiche che devono essere adottate dai privati ma soprattutto dalle amministrazioni pubbliche – spiega il Direttore generale di Arpa Sicilia, Sergio Marino – A tal fine l’Agenzia, oltre alle attività di monitoraggio e controllo che le compete condurre, porta avanti anche dei progetti di promozione di percorsi virtuosi per raggiungere l’eccellenza ambientale attraverso l’adozione degli strumenti europei utili all’attuazione del concetto di sviluppo sostenibile. Il Comune di Petralia Sottana può ancora una volta costituire un laboratorio sperimentale fondato sulle ricchezze ambientali di cui è dotato”. “Questa iniziativa – sottolinea il sindaco di Petralia Sottana, Santo Inguaggiato – costituisce uno strumento per lo sviluppo sostenibile che rappresenta una sfida e un impegno per tutto il territorio delle Madonie; un volano che, puntando sul sistema di risorse umane, naturalistiche, storico-artistiche e culturali, può garantire uno sviluppo di qualità”.