• Articolo , 10 marzo 2010
  • Processare la biomassa con l’aiuto del sole

  • Se il processo di gassificazione fosse guidato dalla tecnologia del solare a concentrazione potrebbe produrre molto più combustibile rispetto alla produzione convenzionale

(Rinnovabili.it) – Sundrop Fuels, startup statunitense, è sicura d’aver sviluppato un modo più pulito e efficiente per trasformare la biomassa in combustibili sintetici attraverso una semplice intuizione: sfruttare il calore intenso del sole per la vaporizzazione del legno e dei residui agricoli.
Il processo messo a punto sarebbe addirittura in grado di produrre il doppio della quantità di carburante per tonnellata di biomassa rispetto ai convenzionali sistemi di gassificazione. Normalmente, la degradazione delle materie prime nei sottoprodotti (monossido di carbonio, idrogeno e altri composti gassosi) avviene a temperature superiori a 700-800 °C, raggiunte tramite una porzione di biomassa che è stata gassificata, finendo per perdere il 30-35% delle materie prime. Per ovviare al problema Alan Weimer, professore di ingegneria chimica presso l’Università del Colorado, insieme al suo team ha iniziato a ricercare il modo di utilizzare il calore solare concentrato per guidare il processo.
I risultati positivi hanno portato la sua tecnologia a costituire il cuore di un impianto dimostrativo della Sundrop Fuelsper, la gassificazione solare termica; in altre parole una centrale da 1,5 MW circondata da eliostati che riflettono la luce del sole al forno, con il vantaggio di aumentare ulteriormente la temperatura ed aumentare di conseguenza la qualità del syngas che raggiunge un rapporto di idrogeno–monossido di carbonio di due a uno.
“Posso dirvi – afferma Weimer – che l’aspetto economico è stato valutato ampiamente, e l’idea è in grado di produrre carburante a meno di 2 dollari al gallone, senza sovvenzioni”. La realizzazione del primo impianto commerciale è prevista a partire dall’anno in corso e la società ha intenzioni di accoppiarvi una bioraffineria su scala in grado di produrre fino a otto milioni di litri di carburante per autotrazione, ogni anno.