• Articolo , 1 luglio 2009
  • Produrre risparmiando energia, se n’è discusso in Camera di commercio

  • Il progetto “Risparmio energetico ed efficienza dei sistemi produttivi” è un’opportunità riservata alla ditte artigiane che hanno espresso il proprio interesse nei confronti della ricerca del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente. L’iniziativa, promossa da Unioncamere Piemonte e realizzata tramite la Camera di commercio di Cuneo e le associazioni di categoria Confartigianato e Cna, con […]

Il progetto “Risparmio energetico ed efficienza dei sistemi produttivi” è un’opportunità riservata alla ditte artigiane che hanno espresso il proprio interesse nei confronti della ricerca del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente. L’iniziativa, promossa da Unioncamere Piemonte e realizzata tramite la Camera di commercio di Cuneo e le associazioni di categoria Confartigianato e Cna, con il supporto finanziario della Regione, ha vissuto un momento a carattere informativo. Le aziende interessate, una dozzina in Granda, con sede a Borgo San Dalmazzo, Aisone, Demonte, Villafalletto, Boves, Pianfei e Villanova Mondovì, sono state guidate ad una riflessione sulla tematica al centro del progetto. Proprio in periodi di difficoltà quali l’attuale, diventa irrinunciabile l’esame attento dei costi energetici e delle opportunità prospettate per una eventuale loro riduzione. Il tutto non già affidandosi al volenteroso attivismo dei titolari delle realtà artigiane, bensì avvalendosi di personale altamente specializzato, messo a disposizione da Tecnogranda spa, società cui è stato accordato l’incarico di realizzare il progetto. A seguito della compilazione di una apposita scheda, le imprese partecipanti al progetto sono state oggetto di visite da parte di esperti nell’obiettivo di individuare le fonti dei maggiori consumi di energia, verificare l’efficienza delle strumentazioni in dotazione, valutare le potenzialità di risparmio e suggerire i possibili interventi, compreso il ricorso ai pannelli solari e ad altro. Al lavoro sul campo sono abbinati alcuni incontri, il primo dei quali effettuato, appunto, martedì scorso, tesi a presentare l’iniziativa, ad approfondire le opportunità di finanziamento da parte della Regione e a tirare le fila della ricerca, illustrando risultati e soluzioni proposte. Illuminanti le relazioni tenute dall’amministratore delegato di Tecnogranda s.p,a, Alessandro Ferrario, da Andrea Averame dell’ordine degli architetti di Cuneo, da Marco Parola per una società che si occupa di tecnologie per produrre energia da fonti rinnovabili, da Stefano Quaranta, consulente esperto in risparmio energetico e tutela dell’ambiente e da Davide Veglia di Tecnogranda. L’incontro è stato moderato da Marco Margiantini dell’ufficio Innovazione e trasferimento tecnologico di Unioncamere Piemonte.