• Articolo , 23 marzo 2011
  • Progetti efficienza energetica, approvata la graduatoria

  • La Giunta regionale, su proposta del Presidente, Michele Iorio, e dell’Assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, ha approvato la graduatoria dei bandi dei progetti finalizzati a sostenere e promuovere “l’efficienza energetica, la diffusione di processi a minore domanda energetica e la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili a finalità esclusivamente di autoconsumo”. Oltre 10 milioni di euro […]

La Giunta regionale, su proposta del Presidente, Michele Iorio, e dell’Assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, ha approvato la graduatoria dei bandi dei progetti finalizzati a sostenere e promuovere “l’efficienza energetica, la diffusione di processi a minore domanda energetica e la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili a finalità esclusivamente di autoconsumo”.

Oltre 10 milioni di euro sono le risorse del POR Molise 2007/2013 che la Giunta regionale ha destinato a 119 micro, piccole e medie imprese, sia in forma singola che associata o strutturate in filiera.

«I finanziamenti – ha evidenziato il Presidente Iorio – consentiranno alle imprese un miglioramento significativo dell’efficienza energetica delle unità operative interessate, attraverso l’acquisto e l’installazione di macchinari ad alta efficienza energetica e la realizzazione di interventi di sistemi architettonici caratterizzati da impatti rilevanti in termini di contenimento dei consumi».

«Complessivamente l’iniziativa -ha concluso il Presidente – oltre ad avere una significativa ricaduta sull’abbattimento dell’inquinamento atmosferico e sul miglioramento della qualità dell’aria, rappresenta un riferimento culturale innovativo e di traino per successivi interventi che consentiranno di coniugare la capacità di essere più competitivi con il valore aggiunto di una accresciuta sostenibilità ambientale e coscienza ecologica».

«Si tratta di un bando – ha spiegato l’Assessore Vitagliano – che è riuscito a accogliere le esigenze delle piccolissime realtà artigianali e ad intervenire in modo significativo sul sistema di rete e di filiera (Filiera del Bello e del Legno). Sistemi sui quali il Governo regionale sta da tempo puntando per ottenere una strategia di competitività elevata».