• Articolo , 23 gennaio 2009
  • Progetto Biomasse per San Marco In Lamis

  • Si è svolto presso la sede del Consorzio di Bonifica montana del Gargano in Foggia un incontro, a cui hanno preso parte il Vice Sindaco di S.Marco in Lamis Pinuccio Villani, il Dr.For. Giovanni Russo e il Direttore Muciaccia. Argomento dell’incontro un Progetto per l’utilizzo a fini energetici delle biomasse forestali ottenute con la gestione […]

Si è svolto presso la sede del Consorzio di Bonifica montana del Gargano in Foggia un incontro, a cui hanno preso parte il Vice Sindaco di S.Marco in Lamis Pinuccio Villani, il Dr.For. Giovanni Russo e il Direttore Muciaccia. Argomento dell’incontro un Progetto per l’utilizzo a fini energetici delle biomasse forestali ottenute con la gestione forestale sostenibile.
Il Progetto prevede l’utilizzo delle biomasse forestali, derivanti dalla pulizia del sottobosco e dalla potatura degli alberi, per il riscaldamento degli edifici pubblici e per gli insediamenti produttivi(Zona PIP).In altre zone del territorio italiano vi sono esperienze molto interessanti che potrebbero trovare applicazione a S.Marco visto l’imponente patrimonio boschivo di questo comune del Gargano. Nel 2008 la attuale Amministrazione guidata dal Sindaco Lombardi ha realizzato un Progetto di 1.000.000,00 di euro di forestazione, mettendo a dimora in località Oliva e S.Giuseppe oltre 80.000 mila piantine, che ,con il favore delle abbondanti piogge stanno crescendo velocemente. Quindi vi è già la giusta sensibilità nel campo per realizzare progetti innovativi e di sicuro risparmio, oltre al beneficio che il bosco riceverebbe dalla pulizia e dalla gestione eco compatibile. Al termine dell’incontro, si è concordato fra le parti, che, a breve il Consorzio di Bonifica,ottenuti tutti i dati necessari dall’ufficio tecnico comunale di S.Marco in Lamis, presenterà alla Amministrazione Comunale un Progetto di fattibilità su misura per la realtà sammarchese. Il Vice Sindaco al termine dell’incontro a dichiarato “ Siamo interessati a questo progetto per due ragioni, la prima perché riteniamo che attraverso questo tipo di intervento conseguiamo la pulizia del bosco, che è anche prevenzione per gli incendi, la seconda perché otteniamo un risparmio notevole per il riscaldamento degli edifici pubblici. Certo è che vanno studiate tutte le possibilità per rendere economico il patrimonio boschivo che abbiamo, attraverso una gestione produttiva dello stesso. Alcune realtà, traggono reddito importante dalla coltivazione dei boschi, dopo il prossimo intervento di forestazione che certamente faremo con il PSR 2007/2013 credo che penseremo concretamente e con determinazione a questa possibilità”.