• Articolo , 21 settembre 2010
  • Progetto Champ sulla qualità dell’aria

  • Sul tema della qualità dell’aria, Comuni, Province e associazioni di categoria lombarde sono d’accordo nel proseguire con decisione sulla strada, indicata da Regione Lombardia, degli interventi strutturali, visti anche i buoni risultati che sta dando tale “La lotta all’inquinamento e la strada verso la sostenibilità devono essere un punto fermo di tutti i livelli di […]

Sul tema della qualità dell’aria, Comuni, Province e associazioni di categoria lombarde sono d’accordo nel proseguire con decisione sulla strada, indicata da Regione Lombardia, degli interventi strutturali, visti anche i buoni risultati che sta dando tale
“La lotta all’inquinamento e la strada verso la sostenibilità devono essere un punto fermo di tutti i livelli di amministrazione e governo, partendo dal basso”. Lo ha detto oggi l’assessore all’Ambiente della Regione Lombardia, Marcello Raimondi, intervenendo al 3° Seminario formativo del progetto CHAMP. Si tratta di un’iniziativa in partenariato con l’Associazione nazionale delle Agende 21 locali e altri soggetti europei: finlandesi, tedeschi e ungheresi.
“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Raimondi – cofinanzia e sostiene con decisione il progetto CHAMP, perché ci pare di poter dare un notevole aiuto agli Enti Locali che hanno sottoscritto il Patto dei sindaci e sono perciò impegnati nella definizione del proprio Piano clima. Grazie a questo impegno dunque si passerà da un sistema di gestione ambientale ‘tradizionale’ ad uno di tipo ‘integrato’, finalizzato cioè alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici”.
Rivolgendosi agli amministratori presenti al seminario, l’assessore ha sottolineato “l’importanza della condivisione con i cittadini delle regole che vengono introdotte”.
“Per quanto queste siano importanti – ha detto – e per quanto possano essere fatte in accordo con i vari livelli di governo del territorio, le regole sono inapplicabili se i cittadini non le condividono e non le fanno proprie”.
Gli obiettivi della parte italiana del progetto sono:
– la realizzazione di un programma di formazione e affiancamento sulla gestione integrata per la sostenibilità; – la lotta al cambiamento climatico, fondata sul confronto e lo scambio con le buone pratiche realizzate in ambito europeo;
– la creazione di una rete nazionale di formatori accreditati, in grado di applicare e divulgare i contenuti messi a punto nell’ambito del progetto;
– lo sviluppo di casi studio: 10 autorità locali italiane coinvolte nel percorso formativo e almeno 5 supportate per mettere a punto l’applicazione di un sistema di gestione integrata per la sostenibilità e la lotta ai cambiamenti climatici;
– la messa a punto e la standardizzazione di un Sistema di Gestione Integrata per la sostenibilità e la lotta al cambiamento climatico.