• Articolo , 17 dicembre 2009
  • Progetto di alta formazione per i certificatori energetici

  • La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, ha approvato il progetto di alta formazione per tecnici addetti alla certificazione energetica. Lo strumento è una convenzione che Regione Lombardia stipula con l’Ordine degli ingegneri di Brescia, il Collegio dei geometri di Milano, l’Ordine interprovinciale […]

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, ha approvato il progetto di alta formazione per tecnici addetti alla certificazione energetica.
Lo strumento è una convenzione che Regione Lombardia stipula con l’Ordine degli ingegneri di Brescia, il Collegio dei geometri di Milano, l’Ordine interprovinciale dei chimici della Lombardia, l’Associazione italiana scienze ambientali e la Federazione regionale dei dottori agronomi.
“La convenzione – ha spiegato l’assessore Buscemi – prevede la realizzazione di interventi di alta formazione aperti a tutte le organizzazioni professionali lombarde, alle quali devono essere iscritti tutti coloro che vogliono essere accreditati come certificatori energetici. L’alta formazione dovrà servire per sviluppare nuovi interventi di preparazione e aggiornamento professionale nei confronti di tutti gli iscritti alle organizzazioni in modo da accrescere le competenze dei professionisti in materia di progettazione energeticamente efficiente e di certificazione energetica”.
Il programma dovrà prevedere anche le modalità per successivi interventi di aggiornamento dei singoli certificatori, anche con sistemi on-line. “Quest’iniziativa”- ha concluso l’assessore Buscemi – scaturisce dalla volontà della Regione di facilitare l’attuazione delle proprie misure per l’efficienza energetica in edilizia anche mediante un adeguato supporto formativo, che dia modo ai professionisti di approfondire i contenuti delle disposizioni regionali e di orientarsi meglio in una materia sempre più in evoluzione”.