• Articolo , 12 febbraio 2010
  • Progetto Jessica: Fondi Ue per lo sviluppo urbano sostenibile

  • La Regione Abruzzo firma l’accordo con la Bei per dare attuazione al progetto Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas

(Rinnovabili.it) – Dopo l’intesa con la Banca europea per gli investimenti (BEI) è avvenuta ieri mattina la sottoscrizione della collaborazione tra il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, i sindaci di Teramo Maurizio Brucchi, L’Aquila, Massimo Cialente, Pescara, Luigi Albore Mascia e in rappresentanza del sindaco di Chieti il vicesindaco Mirta Sciocchetti. Obiettivo, dare attuazione al progetto “JESSICA”, acronimo di Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas, iniziativa della Commissione Europea che promuove la realizzazione di Fondi di Sviluppo Urbano, nei quali confluiscono risorse pubbliche e capitali privati per la realizzazione di progetti di riqualificazione e sviluppo urbano sostenibile. In tal senso saranno investiti inizialmente 30 milioni di euro, per il recupero urbano e delle infrastrutture nei comuni abruzzesi all’insegna della sostenibilità. Il presidente Chiodi ha commentato così l’evento:” La Regione sta attuando un pacchetto di misure straordinarie a favore del tessuto economico del territorio, finalizzate al superamento delle maggiori criticità. Una serie di misure che, sia per la qualità e articolazione degli interventi, che per volume di risorse a disposizione, collocano l’Abruzzo all’avanguardia tra le regioni che hanno intrapreso azioni mirate per superare la crisi”. I Fondi saranno messi a disposizione degli enti locali e dei comuni per il rilancio e lo sviluppo delle città abruzzesi per la realizzazione di opere pubbliche e il ripristino di aree cittadine in molteplici ambiti quali il settore dei trasporti e della mobilità, la rivalutazione del patrimonio artistico e culturale, nonché l’investimento nel settore delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, la conversione di poli industriali, la trasformazione dei quartieri e il rinnovamento di centri servizi e istituti di ricerca, università e poli scientifici.