• Articolo , 5 giugno 2009
  • Progetto Porta Europa in Spina 1 a Torino

  • Martedì 9 giugno alle ore 15,30 presso l’Eire-Expo Italia Real Estate di Milano verrà presentato il progetto Porta Europa in Spina 1 a Torino: interverrà l’architetto Benedetto Camerana dello studio Camerana & Partners, oltre a Inigo Lopez de La Osa di Franco Costruzioni Real Estate e Corrado Ferretti di Cushman & Wakefield. La proposta del […]

Martedì 9 giugno alle ore 15,30 presso l’Eire-Expo Italia Real Estate di Milano verrà presentato il progetto Porta Europa in Spina 1 a Torino: interverrà l’architetto Benedetto Camerana dello studio Camerana & Partners, oltre a Inigo Lopez de La Osa di Franco Costruzioni Real Estate e Corrado Ferretti di Cushman & Wakefield.
La proposta del Progetto Porta Europa prevede non una torre solitaria ma un suo sdoppiamento, che permette di separare in modo razionale l’edificio uffici e l’edificio residenziale, uniti da un alto basamento dedicato all’incontro e al commercio.La doppia torre forma così una “porta” che chiude in modo scenografico il viale della Spina.
Il complesso verrà chiamato “Porta Europa”, in omaggio al percorso ferroviario che passa accanto ad essa in direzione della Francia.
Un edificio “verde”, a basso consumo di energia. Con l’aiuto del grande specialista tedesco TransSolar si è sviluppata una proposta molto innovativa, che potrà fare a meno dell’aria condizionata: a questo eccezionale risultato si arriva con tre sistemi principali: una doppia facciata interattiva (con sensori, tende automatiche ecc) che scherma gli interni dall’eccesso di carico solare; l’utilizzo di solai freddi a inerzia termica; l’alimentazione con l’acqua di falda. Il controllo del raffrescamento dell’edifico sarà dunque in gran parte gestito con sistemi rinnovabili e naturali.
L’obiettivo di realizzare un edificio a costo contenuto viene raggiunto con un’architettura innovativa nei volumi e nei dettagli, ma proporzionata e razionale. Questo obiettivo non risponde solo alle necessità del mercato immobiliare a Torino, per il quale questo edificio viene realizzato, ma risponde anche ad una “moralizzazione” di una architettura senza eccessi, già preannunciata dal tema del congresso mondiale degli architetti di Torino del 2008 e confermata dalla attuale crisi economica.
Il progetto propone un insieme di spazi per il pubblico che completeranno con successo la riqualificazione dell’ex area Materferro. Oltre alle attività di incontro contenute nel grande atrio passante, la città di Torino riceverà in dotazione un parco pubblico di circa 13.600 mq, un parcheggio pubblico di 253 posti auto, oltre ai 300 posti di parcheggio per gli uffici e le residenze.
La presentazione del progetto si terrà presso lo stand Cushman & Wakefield, Pad.2.