• Articolo , 14 maggio 2010
  • Progetto QualiCert, per le rinnovabili solo competenze certificate

  • A Roma il Workshop di aggiornamento Enea sul progetto comunitario dedicato ad una certificazione e accreditamento degli installatori di piccoli impianti FER

(Rinnovabili.it) – Promuovere i piccoli impianti di energia rinnovabile sul territorio vuol anche dire poter contare su figure professionali qualificate, capaci di rispondere alle esigenze dell’utente finale e certificate a livello nazionale, come peraltro richiesto dalla Direttiva Ue 28/2009/EC a tutti i Ventisette. In questo contesto è nato nel luglio del 2009 il “progetto comunitario Qualicert”:http://www.qualicert-project.eu. In un periodo di 30 mesi Qualicert intende sviluppare, per 5 Stati membri dell’UE (Austria, Francia, Grecia, Italia e Polonia), un approccio comune per l’accreditamento e la certificazione degli installatori di sistemi alimentati da fonti rinnovabili di energia di piccola e media taglia, come il solare termico a bassa temperatura, il solare fotovoltaico, le pompe di calore, le biomasse, la geotermia.
Per garantire il più ampio sostegno possibile al futuro sistema di qualificazione, il progetto si basa su un approccio interdisciplinare coinvolgendo costruttori e installatori attraverso le rispettive associazioni europee, gli enti di formazione esistenti e gli organismi di accreditamento, lo stesso comparto delle rinnovabili e un certo numero di agenzie nazionali per l’energia.
Non poteva dunque mancare all’appello l’Enea, partner italiano per Qualicert. L’Agenzia ha organizzato oggi a Roma il workshop “La certificazione delle competenze nel settore delle energie rinnovabili” per discutere dell’evoluzione del progetto e farsi portavoce delle esigenze nazionali e di produttori e di installatori, dei formatori e dei rappresentanti della pubblica amministrazione per quanto riguarda gli aspetti tecnici, legali, istituzionali, finanziari e di comunicazione.