• Articolo , 14 luglio 2011
  • Proroga legge Piano casa. Dalla Tor: tutelati cittadini e ambiente

  • Il vice presidente e assessore provinciale all’urbanistica Mario Dalla Tor ha commentato la proroga delle legge sul Piano casa (legge 13 dell’8 luglio 2011) approvata nei giorni scorsi dal Consiglio regionale: “Valuto positivamente il lavoro fatto dalla Regione e le modifiche che riguardano un aspetto che definirei fondamentale, il risparmio energetico. Quindi, ci saranno sì […]

Il vice presidente e assessore provinciale all’urbanistica Mario Dalla Tor ha commentato la proroga delle legge sul Piano casa (legge 13 dell’8 luglio 2011) approvata nei giorni scorsi dal Consiglio regionale: “Valuto positivamente il lavoro fatto dalla Regione e le modifiche che riguardano un aspetto che definirei fondamentale, il risparmio energetico. Quindi, ci saranno sì gli ampliamenti, ma legati alla qualità delle abitazioni e del rispetto ambientale”.

Dalla Tor ha rivolto un appello alle amministrazioni comunali: “Ci sono importanti novità che riguardano anche i Comuni, i quali oggi possono procedere alla riqualificazione dei centri storici, in particolare di edifici degli anni ‘50 e ’60, oggi in stato di degrado. L’auspicio è che entro il 30 novembre prossimo tutti i Comuni sfruttino la legge per prevedere interventi di riqualificazione, soprattutto nei centri storici. La Provincia di Venezia nei giorni prossimi organizzerà un incontro con le amministrazioni comunali per discutere sull’omogeneità degli interventi, affinché non ci siano iniziative a macchia di leopardo nei vari Comuni, creando disparità tra i territori e i cittadini”.

La Provincia di Venezia ogni due mesi stila un censimento sulle pratiche del piano casa presentate nei 44 Comuni del territorio. Dal 2009, quando è entrata in vigore la legge sul Piano casa, fino al 4 luglio 2011 sono state 4674 le pratiche presentate per l’ampliamento delle abitazioni. “Valuto queste cifre positivamente – ha concluso Dalla Tor – oggi ci sono ormai 5000 richieste di interventi. Una situazione che è stata un’autentica boccata d’ossigeno per i nostri artigiani in un momento di crisi che aveva colpito in modo pesante la piccola impresa del settore delle costruzioni”.