• Articolo , 24 luglio 2008
  • Prosecco Cycling Classic, la granfondo che pedala ad energia solare

  • L’energia del sole per la Prosecco Cycling Classic. La granfondo di Valdobbiadene, del 28 settembre, sarà la prima in Italia ad utilizzare un impianto fotovoltaico per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Anche il ciclismo, sport ecologico per eccellenza, si preoccupa della salute dell’ambiente. Da qui, l’idea di lanciare un grande evento basato su un’energia pulita, […]

L’energia del sole per la Prosecco Cycling Classic. La granfondo di Valdobbiadene, del 28 settembre, sarà la prima in Italia ad utilizzare un impianto fotovoltaico per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Anche il ciclismo, sport ecologico per eccellenza, si preoccupa della salute dell’ambiente. Da qui, l’idea di lanciare un grande evento basato su un’energia pulita, rinnovabile e a basso costo come quella solare. In occasione della Prosecco Cycling Classic, in Piazza Marconi, cuore di Valdobbiadene, sarà allestito un palco alimentato da un sistema fotovoltaico a zero impatto ambientale. E, più in generale, l’intera richiesta di energia della Prosecco Cycling Classic sarà esaudita sfruttando il calore proveniente dal sole. “Il ciclismo ha un cuore ecologico e la Prosecco Cycling Classic sarà fortemente rispettosa dell’ambiente – spiega Massimo Stefani, vertice organizzativo della granfondo trevigiana -. Mi piace il concetto di Prosecco solare: le colline di Valdobbiadene, con il vino che rappresenta il loro prodotto più tipico, traggono energia dal sole esattamente come farà la Prosecco Cycling Classic. La tutela dell’ambiente è una delle nostre priorità”. L’impianto di Piazza Marconi sarà costituito da 12 pannelli solari e da un generatore fotovoltaico che, nell’arco della giornata, produrrà circa 20 Kw di energia, molto più di quanto necessario all’organizzazione della Prosecco Cycling Classic e, soprattutto, senza lasciare residui nell’ambiente. “Potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione nel mondo dell’organizzazione sportiva, un altro passo verso un uso intelligente delle energie rinnovabili – continua Stefani -. Ma la Prosecco Cycling Classic non si fermerà qui: sarà un evento ecologico anche nel senso che avvieremo una campagna per sensibilizzare gli atleti al rispetto dell’ambiente: li inviteremo a portare con sé i rifiuti, senza abbandonarli sul territorio”. L’interesse degli appassionati verso la Prosecco Cycling Classic continua intanto a crescere. A due mesi e mezzo dalla gara, le iscrizioni hanno già raggiunto quota 300, il 30% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Se nel 2007 gli iscritti sono stati 2.400, è probabile che di questo passo saranno quasi 3.000 gli atleti che il 28 settembre faranno passerella nello splendido scenario delle colline trevigiane.