• Articolo , 10 luglio 2009
  • Proseguono gli incontri del “Consorzio Ingauno Energia Pulita”

  • Proseguono gli incontri organizzati dal “Consorzio Ingauno Energia Pulita” allo scopo di informare sulle opportunità offerte dalle fonti di energia rinnovabili. Dopo il successo dell’incontro di Leca, i tecnici del Consorzio faranno tappa nelle frazioni e nei Comuni. “Abbiamo riscontrato un interesse per l’energia pulita che ci incoraggia nel proseguire le nostre riunioni”, dichiara il […]

Proseguono gli incontri organizzati dal “Consorzio Ingauno Energia Pulita” allo scopo di informare sulle opportunità offerte dalle fonti di energia rinnovabili.
Dopo il successo dell’incontro di Leca, i tecnici del Consorzio faranno tappa nelle frazioni e nei Comuni. “Abbiamo riscontrato un interesse per l’energia pulita che ci incoraggia nel proseguire le nostre riunioni”, dichiara il promotore del progetto, Enrico Isnardi che aggiunge: “ Siamo consapevoli che, dato il continuo evolversi delle loro applicazioni, è necessario avere un punto di riferimento capace di guidare nelle scelte e dare assistenza nelle procedure”.
Nel corso delle riunioni sarà presentato un video informativo sui vantaggi economici. I partecipanti potranno approfondire argomenti, fugare dubbi e ottenere spiegazioni.
Questo il calendario degli incontri (inizio 21,30). Lunedì 13 luglio, Campochiesa d’Albenga, presso le Opere Parrocchiali. Giovedì 23 luglio, a Cisano sul Neva, sala Gollo (ex municipio). Lunedì 27 luglio, a Bastia d’Albenga, Scuola Elementare. Venerdì 31 luglio, ad Ortovero, Centro Enologico. Lunedì 3 agosto a Castelbianco, aala convegni del ristorante Scola. Lunedì 10 agosto, ad Arnasco, Centro Sportivo Polifunzionale all’aperto. Ponente Notizie – ‎10 dal 06/07/09 al 12/07/09

Corato Le energie rinnovabili si sviluppano a Corato
Inesauribili, innovative, naturali, ecologiche ad impatto ambientale nullo – poichè non producono gas serra o scorie inquinanti da smaltire – ed economiche – perchè capaci di far risparmiare chiunque se ne serva.

Sono le fonti energetiche rinnovabili, tecnologie che stanno finalmente vivendo una stagione di grande sviluppo, assumendo un peso sempre maggiore nella produzione energetica mondiale.
Tra le energie rinnovabili fanno la parte del leone il solare termico ed il solare fotovoltaico.
Entrambe funzionano grazie al calore diffuso dai raggi del sole, raccolto poi da un impianto composto da pannelli solari.
Il solare termico, certamente più diffuso, è utile per la produzione di acqua calda sanitaria e per il rsicaldamento degli ambienti.
Il solare fotovoltaico, invece, consente di convertire direttamente l’irradiazione solare in energia elettrica.
Corato si candida ad essere uno dei poli principali per questa tipologia di energie rinovabili grazie alla Nateco, una delle poche aziende sull’intero territorio regionale in grado di produrre pannelli per il solare termico, oltre alla realizzazione di strutture per impianti fotovoltaici fissi.
«Già nel 1997 avevamo studiato in maniera molto approfondita l’energia solare – spiega il titolare Franco Arbore – approdando al solare termico e realizzando con buoni risultati dei prototipi di pannelli per la produzione di acqua calda.
L’indifferenza del mercato, però, ci portò ad abbandonare l’idea. Ripresa, poi, nel 2005 con la crescita di una cultura ambientale e con una forte presa di coscienza sull’importanza del risparmio energetico e dello sfruttamento dell’energia solare gratuita.
E’ nata così la linea di prodotti Nateco, acronimo di Naturale-Ecologico».
I vantaggi delle energie rinnovabili sono innegabili.
La tecnologia del solare termico è matura ed affidabile, con tempi di ritorno dell’investimento molto brevi.
Per realizzare un impianto solare termico – prendendo in esame un’abitazione che ospita una famiglia di quattro persone con un consumo medio di 150/200 litri d’acqua calda al giorno – occorrono solo due pannelli solari con un serbatoio da 200 litri.
Il costo, all’incirca di 1.500 euro (escluse progettazione ed installazione che variano a seconda del luogo in cui viene realizzato l’impianto), è ampiamente ammortizzato in meno di tre anni grazie al cospicuo risparmio sulle
bollette.
Un impianto di solare termico, infatti, consente di abbattere i costi per la produzione di acqua calda fino al 70%, per una somma vicina ai 600/700 euro annui. Con l’ulteriore vantaggio, nel periodo 2009/2010,di poter scaricare il 55% della spesa globale in 5 anni dalla dichiarazione dei redditi.

Diverso il discorso in merito al solare fotovoltaico.

Considerando lo stesso campione preso in esame per il solare termico, realizzare un impianto fotovoltaico da 3Kw significa installare circa 15 pannelli per una spesa di 18/20mila euro ammortizzabile in 8/10 anni.
Con l’installazione di un impianto simile, viene normalmente prodotta energia elettrica in misura superiore al fabbisogno medio annuo della famiglia.
L’utente, alla fine dell’anno, effettua una compensazione tra energia immessa in rete e quella prelevata: se il saldo in Kw/h è positivo, l’energia viene poi rivenduta all’Enel, con l’aggiunta dell’incentivo fornito dal “Conto Energia” del GSE, Gestore Servizi Elettrici.
Il ritorno economico annuo per la vendita di energia elettrica, sempre secondo il nostro campione, si aggira intorno ai 2.500 euro.
Insomma, una bolletta più magra ed una migliore qualità della vita.
Non a caso, le nuove abitazioni hanno l’obbligo di essere costruite secondo parametri di efficenza energetica anche con l’installazione preventiva di impianti solari termici e fotovoltaici.
La strada da seguire è dunque quella di investire nelle energie rinnovabili: valorizzare le risorse naturali – come il sole, che dalle nostre parti certo non manca – rappresenta una grande opportunità per ripensare e migliorare la qualità della nostra vita e delle nostre città.