• Articolo , 15 dicembre 2009
  • Proteste dei no global e scontri con la polizia a Copenhagen

  • Le proteste degli ambientalisti e dei no global sono un altro segnale che le trattative non fanno grandi progressi ce con l’avvicinarsi della fine della Conferenza di allontanano le chance di un accordo condiviso e vincolante

(Rinnovabili.it) – Già qualche giorno fa’ si erano verificati degli scontri tra dimostranti, ecologisti, no global, alcuni black bloc e le forze dell’ordine. Seguirono circa un migliaio di fermi, ma poi le persone trattenute sono state solo qualche decina. Ieri sera la tensione è di nuovo salita e ci sono da registrare nuovi scontri tra polizia e attivisti no-global. Barricate, incendi e arresti. Pù di duecento dimostranti sono stati trattenuti per tutta la notte.
La protesta però non si ferma alla sola capitale danese, per esempio, all’altro capo del mondo, in Australia, esponenti di Greenpeace dopo essersi arrammpicati sul palazzo dell’Opera di Sydney, hanno issato uno striscione dove era scritto “Fermate la politica, subito il trattato sul clima”. Anche qui arrestate date cinque persone per violazione di proprietà.
Intanto la Conferenza procede speditamente verso le battute finali, con l’ennesimo appello di Ban Ki Moon che chiede a tutti Paesi di impegnarsi per il raggiungimento di una dichiarazione condivisa e vincolante.