• Articolo , 29 ottobre 2009
  • Protezione climatica: l’Europa chiede la collaborazione degli USA

  • Usa ed Europa dovrebbero unire le forze nella lotta contro l’innalzamento della temperatura globale. Questo il messaggio a seguito dell’incontro tra la delegazione europea e il Senato americano

(Rinnovabili.it) – Questa settimana una delegazione delle Commissioni Ambiente e Industria del Parlamento europeo ha incontrato i membri del congresso americano, insieme ad altri esperti, per discutere di, questioni climatiche ed energetiche in vista della Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici in programma a Copenaghen per dicembre.
Alla fine dell’incontro odierno Jo Leinen, presidente della commissione per l’Ambiente ha dichiarato che verranno accolti positivamente tutti i progetti in favore della tutela dell’ambiente e del clima a livello regionale, statale e nazionale.
Gli Stati Uniti e l’Europa, in qualità di potenze leader nell’economia mondiale, dovranno dare l’esempio quanto ad impegno verso la stabilizzazione della temperatura garantendo un innalzamento non superiore ai 2° C, ribadendo la necessità di impegni concreti e suggerendo: target di riduzione delle emissioni più ambiziosi sulla scia dell’IPCC che ha chiesto la riduzione delle emissione pari al 25-40% entro il 2020 con riferimento ai livelli del 1990; maggiori finanziamenti anche a favore dei Paesi in via di sviluppo (le stime parlano di 100 miliardi di dollari all’anno entro il 2020).

Durante l’incontro Leinen ha dichiarato “Gli Stati Uniti e l’Unione europea, come leader mondiali delle forze economiche, dovrebbero cooperare strettamente per la svolta delle tecnologie sostenibili, quali l’energia pulita, le tecnologie di stoccaggio, e una maggiore efficienza energetica. E noi siamo impazienti di lavorare a stretto contatto con gli Stati Uniti per raggiungere obiettivi ambiziosi. Dobbiamo agire ora. Il Pianeta stesso sta impostando le scadenze, non le agende politiche interne”.