• Articolo , 25 maggio 2010
  • Protocollo di intesa tra Confindustria Lombardia e Fondazione EnergyLab

  • Confindustria Lombardia e Fondazione EnergyLab hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per favorire l’innovazione energetica nel sistema produttivo lombardo. Il Protocollo si prefigge l’obiettivo di favorire l’incontro tra l’offerta di competenze (centri di conoscenza e innovazione tecnologica) e le esigenze del sistema produttivo lombardo in materia di energia partendo dalla diffusione della banca dati informatizzata “Mappa […]

Confindustria Lombardia e Fondazione EnergyLab hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per favorire l’innovazione energetica nel sistema produttivo lombardo.

Il Protocollo si prefigge l’obiettivo di favorire l’incontro tra l’offerta di competenze (centri di conoscenza e innovazione tecnologica) e le esigenze del sistema produttivo lombardo in materia di energia partendo dalla diffusione della banca dati informatizzata “Mappa delle competenze” , realizzata da EnergyLab, presso le aziende associate al sistema confindustriale lombardo.

“Il Protocollo sottoscritto con EnergyLab – ha dichiarato il Direttore Generale di Confindustria Lombardia Roberto Polli – è un ulteriore passo nel cammino che da tempo stiamo portando avanti per favorire il dialogo tra imprese, sistema universitario e, più in generale, mondo della scuola”.

“Confindustria Lombardia – ha proseguito Polli – rappresenta oltre 15mila imprese e quasi 750.000 adetti e può garantire attraverso le sue articolazioni territoriali un flusso informativo costante verso le imprese e, al contempo, costituisce il luogo di raccolta dei bisogni e delle peculiarità espresse dalle imprese sul territorio”.

Il settore energetico – ha concluso il Direttore Generale di EnergyLab Silvio Bosetti – è in continua evoluzione e la Lombardia dispone di un immenso patrimonio di competenze, sia nelle Università che nelle imprese e nelle istituzioni. Il Protocollo ha lo scopo di rafforzare e semplificare la rete di collaborazioni e creare le condizioni per agevolare nuove opportunità imprenditoriali ed occupazionali”.