• Articolo , 15 luglio 2010
  • Provincia di Taranto, si inaugura oggi il parco solare di Plain Energ

  • Si inaugurano oggi alle 16.30 i due impianti fotovoltaici di S. Marzano di S. Giuseppe, in provincia di Taranto. Presenti l’assessore regionale alle politiche giovanili, cittadinanza sociale, attuazione del programma, Nicola Fratoianni, il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, il sindaco di San Marzano di San Giuseppe, Giuseppe Borsci, numerose altre autorità politiche e […]

Si inaugurano oggi alle 16.30 i due impianti fotovoltaici di S. Marzano di S. Giuseppe, in provincia di Taranto. Presenti l’assessore regionale alle politiche giovanili, cittadinanza sociale, attuazione del programma, Nicola Fratoianni, il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, il sindaco di San Marzano di San Giuseppe, Giuseppe Borsci, numerose altre autorità politiche e civili e rappresentanti della comunità locale.
I due impianti sono stati sviluppati e realizzati da Conergy Italia, uno dei principali operatori del fotovoltaico italiano, e acquisiti da Plain Energy GmbH, azienda leader in Europa nella produzione di energia solare. Il parco solare, con una potenza totale di quasi 2 MW, produrrà circa 2.800 MWh all’anno, equivalenti al consumo annuo di energia di 800 famiglie, e consentirà di evitare l’immissione in atmosfera di 1.500 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Il progetto è stato finanziato dalla Cassa di Risparmio di Bolzano e dalla Cassa Centrale Raiffeisen.

Con l’attivazione degli impianti di S. Marzano di S.Giuseppe la Puglia compie un ulteriore passo in avanti in quel percorso che la vede diventare sempre più la regione “verde” per eccellenza: la Puglia è infatti la regione italiana con la più alta potenza fotovoltaica installata (256 MW dal varo del primo Conto Energia nel 2005). I successi registrati nel settore della produzione di energia rinnovabile, supportati da scelte amministrative effettuate a tutti i livelli, da quello regionale a quello cittadino, accompagnano anche la recente nomina di Nichi Vendola alla carica di coordinatore della piattaforma dell’Unione Europea per il monitoraggio sui cambiamenti climatici. L’incarico a Nichi Vendola rappresenta il miglior riconoscimento di una politica amministrativa che si propone di offrire un contributo importante al raggiungimento degli obbiettivi posti dall’Unione Europea, cioè di ridurre l’emissione di gas a effetto serra almeno del 20% rispetto al 1990.

L’impegno pugliese nello sviluppo delle rinnovabili emerge dalle parole di Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia: “La Puglia, negli ultimi cinque anni, è diventata la prima regione italiana per produzione di energia elettrica da fonti eoliche e solari. È stata anche la prima regione in Italia a dotarsi di un piano energetico ambientale regionale e di un sistema di regole che ha favorito lo sviluppo delle fonti alternative. Abbiamo attratto investimenti – e i due nuovi impianti fotovoltaici di San Marzano di San Giuseppe ne sono un esempio – che ci aiutavano a immaginare nel rinnovabile una scelta industriale organica e matura, anche per poter inibire altre scelte che consideriamo indesiderate e sbagliate. Il nostro obiettivo sarà sempre quello di procedere ad una sostanziale riduzione delle emissioni in atmosfera causate dalla produzione di energia da carbone. Il tema energetico, così importante per tutta l’umanità, merita solo approfondimento e condivisione e non polemiche come invece qualcuno si ostina sempre a fare”.
Gli fanno eco l’Assessore Regionale alle Politiche Giovanili e all’Attuazione del Programma Nicola Fratoianni: “La Puglia continua ad essere sotto i riflettori di tutta l’Italia per i record nella produzione di energia da fonti rinnovabili. La scelta di salvaguardare l’ambiente e la salute dei pugliesi avvicina sempre di più la nostra Regione al traguardo indicato dal protocollo di Kyoto” e il Presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido “Registro con soddisfazione questo ulteriore investimento in un settore particolarmente importante qual è quello delle fonti rinnovabili. Energia pulita, quindi, nel rispetto dell’ambiente: è questa la sfida del presente e del futuro. In quest’ottica, siamo tutti impegnati, ai vari livelli, a dare il nostro contributo”.