• Articolo , 23 dicembre 2010
  • Provincia di Trieste: dal 2 al 31 gennaio le richieste finanziamento degli eco-taxi per disabili

  • La Provincia di Trieste informa che i tassisti e i titolari di autorizzazione di noleggio con autista (ex l.r. 27/1996) potranno avanzare anche quest’anno la domanda di contributi per l’acquisto, la trasformazione e l’adeguamento di veicoli ai fini del trasporto delle persone disabili tra il 2 e il 31 gennaio 2011. I soli tassisti potranno […]

La Provincia di Trieste informa che i tassisti e i titolari di autorizzazione di noleggio con autista (ex l.r. 27/1996) potranno avanzare anche quest’anno la domanda di contributi per l’acquisto, la trasformazione e l’adeguamento di veicoli ai fini del trasporto delle persone disabili tra il 2 e il 31 gennaio 2011. I soli tassisti potranno altresì, nello stesso periodo, avanzare domanda di finanziamento per l’acquisto, la trasformazione e l’adeguamento di veicoli elettrici, a propulsione ibrida o con alimentazione a gas.
Commenta l’assessore provinciale all’Ambiente, alle Infrastrutture e ai Trasporti Vittorio Zollia: «Il finanziamento da parte della Provincia dell’adeguamento dei taxi secondo le più moderne tecnologie ecosostenibili è un segnale di quanto l’Ente creda che il progresso non è in contraddizione con le esigenze di un ambiente pulito e sano: anzi, le tecnologie a scarso impatto ambientale e le energie rinnovabili costituiscono un settore in espansione, che porta vantaggi anche sotto il profilo economico. Voglio ricordare a tal proposito la sfida che abbiamo lanciato con l’installazione gratuita dei pannelli fotovoltaici, una sfida che i cittadini hanno raccolto con entusiasmo al di sopra di ogni aspettativa. È la direzione giusta». Un commento lo dà anche l’assessore alle Politiche sociali Marina Guglielmi: «La mobilità degli anziani e dei disabili sul territorio è un punto che è sempre stato al centro dei nostri interventi, in varie forme: anche questa misura concorre a diffondere la cultura dell’accessibilità, permettendo a quante più persone possibile di continuare a potersi sentire autonome e ancora in grado di cogliere quanto la vita può offrire».