• Articolo , 21 novembre 2009
  • Provincia Pz, presentata l’operazione “caldaia sicura”

  • “In questo difficile momento di crisi, le istituzioni locali sono chiamate a definire, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e in sinergia con la Sel (Società energetica lucana) un sistema mirato di investimenti sui temi della sicurezza, dell’ecologia e del risparmio energetico. Nei prossimi anni, dunque, attraverso un confronto serrato con le organizzazioni di […]

“In questo difficile momento di crisi, le istituzioni locali sono chiamate a definire, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e in sinergia con la Sel (Società energetica lucana) un sistema mirato di investimenti sui temi della sicurezza, dell’ecologia e del risparmio energetico. Nei prossimi anni, dunque, attraverso un confronto serrato con le organizzazioni di categoria, bisogna calibrare le risorse del programma operativo Fesr, incrementando il fabbisogno dei piccoli consumatori e creando di conseguenza nuove opportunità per le piccole imprese artigiane, perno centrale dell’economia lucana”.
Lo ha affermato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, intervenendo questo pomeriggio, nella sala conferenze del Museo archeologico provinciale del capoluogo, alla presentazione della “Campagna informativa 2009-2010. Operazione caldaia sicura”, promossa da Apea (Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente) e rivolta a 120 mila nuclei familiari del territorio con l’obiettivo di sensibilizzarli al controllo degli impianti termici, e quindi alla sicurezza e al risparmio energetico. Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alle Politiche energetiche Nicola Figliuolo, l’assessore all’Ambiente Massimo Macchia, il presidente di Apea Arduino Lospinoso, il responsabile della campagna Gerardo Salvato, il dirigente provinciale Alessandro Attolico e il responsabile tecnico della Wohler e divisione Wit-Wohler Institute of Tecnology German Puntscher.
Il Presidente Lacorazza nel suo intervento ha inoltre sottolineato le potenzialità di Apea, il cui ruolo può essere rilanciato (anche con riferimento alla formazione ai privati) nel quadro di un preciso orientamento dell’amministrazione provinciale decisa ad utilizzare la leva della risorsa pubblica per creare le condizioni di sicurezza degli edifici ma anche per divulgare una nuova cultura del rapporto uomo e natura.
“Un primo esempio concreto di tale scelta, in coerenza con la relazione programmatica presentata – ha concluso Lacorazza – è proprio il progetto scuole ecologiche in scuole sicure, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare al rispetto dell’ambiente ma anche di creare un’economia sostenibile, sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie”.
“La campagna caldaia sicura – ha aggiunto l’assessore Figliuolo – è coerente con l’operato di un’amministrazione che ha adottato l’approccio del fare e deve inquadrarsi in un progetto più ampio, per il quale è necessario avviare un serio confronto con gli operatori a vario titolo coinvolti nell’installazione e nella manutenzione degli impianti termici e con le associazioni di categoria, finalizzato ad esempio al monitoraggio della situazione sul territorio, all’ottenimento di una tariffa unica per la verifica della caldaia e alla costituzione di un albo provinciale dei tecnici”.
Il Presidente Lo Spinoso si è infine soffermato sull’importanza della campagna informativa, che vuole far riflettere gli utenti sulla necessità di rispettare alcune semplici ma essenziali regole, per ridurre il numero degli incidenti domestici (il 40% dei quali è legato proprio alle caldaie domestiche) ed anche per garantire un risparmio energetico ed economico. “L’iniziativa – ha aggiunto Attolico – permette dunque alla Provincia di affiancare alla normale attività di controllo, quella strategica della prevenzione”.
Il convegno, che si è svolto in una sala gremita e che ha visto gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria e di numerosi operatori, oltre a ribadire l’importanza delle buone pratiche e a creare un’occasione di raccordo tra amministrazione e tecnici, ha infine –come sottolineato da Salvato – voluto inaugurare una stagione di confronto su questi importanti temi, che dovrà proseguire con la convocazione di un tavolo tecnico tra istituzioni