• Articolo , 18 novembre 2008
  • Provincia Vibo: Intesa con Nautilus per valorizzare ambiente

  • In pratica, grazie a questo progetto – che riguarda i territori ricadenti nei comuni di Vibo Valentia, Pizzo e Francavilla Angitola – sara’ possibile programmare ed elaborare, su base strettamente scientifica, interventi che promuovano lo sviluppo della costa e, contestualmente, tutelino l’ambiente. Con i 340mila euro erogati dal ministero dell’Ambiente per la realizzazione dell’iniziativa, sara’ […]

In pratica, grazie a questo progetto – che riguarda i territori ricadenti nei comuni di Vibo Valentia, Pizzo e Francavilla Angitola – sara’ possibile programmare ed elaborare, su base strettamente scientifica, interventi che promuovano lo sviluppo della costa e, contestualmente, tutelino l’ambiente. Con i 340mila euro erogati dal ministero dell’Ambiente per la realizzazione dell’iniziativa, sara’ elaborato un Piano di sostenibilita’ ambientale relativo al tratto di costa preso in considerazione, saranno progettati specifici interventi di riqualificazione ambientale e sara’ attuato un programma di comunicazione e di diffusione dei risultati. Intorno a questi tre capisaldi progettuali, poi, si svilupperanno alcune “idee progetto” collaterali, come forme di turismo sostenibile (adeguamento delle strutture ricettive, iniziative di destagionalizzazione turistica, recupero dei centri storici, itinerari archeologici e naturalistici, valorizzazione delle oasi faunistiche), iniziative a favore della produzione di energia pulita e rinnovabile (impianti fotovoltaici e termici, produzione di biomasse e biogas, campagne per l’utilizzo consapevole dell’energia), valorizzazione dei reperti archeologi sommersi e dell’ambiente marino nel suo complesso (cartografie, attivita’ di diving, tutela dell’habitat e del patrimonio faunistico, parchi ecologici), fino all’istituzione di un museo del mare nell’area portuale di Vibo Marina. Prevista, inoltre, anche la progettazione di impegnative azioni di recupero e riqualificazione ambientale della foce dei corsi d’acqua, a cominciare dal fiume Angitola, le cui dune sabbiose costituiscono un Sito d’interesse comunitario (Sic) all’interno della Rete natura 2000. Infine, una serie di convegni e seminari, congiuntamente alla diffusione di materiale divulgativo e newsletter, daranno conto periodicamente dei risultati raggiunti.