• Articolo , 23 settembre 2009
  • PS20: inaugurato il termodinamico superefficiente

  • Dodicimila tonnellate di CO2 potranno essere risparmiate grazie all’attività del più grande impianto europeo di CPS

(Rinnovabili.it) – La Commissione Europea nel 5° e 6° Programma destinato alla Ricerca e allo Sviluppo Tecnologico, ha espresso la volontà di promuovere il solare termodinamico (CPS) sia, in termini economici, poiché ha materialmente investito nei relativi progetti di ricerca 25 milioni di euro, sia per la fiducia riposta nelle nuove tecnologie solari.
E’ sicuramente anche grazie ai fondi destinati all’innovazione energetica che oggi, 23 settembre 2009, il Commissario Europeo per l’Energia, Andria Piebalgs, ha potuto assistere all’inaugurazione del più grande impianto solare termodinamico d’Europa nei pressi della città di Siviglia, alla presenza del Re di Spagna Juan Carlos e di sua moglie Sofia.
Il PS20, modello avanzato del precedente PS10, avrà una capacità di 20 megawatt e a regime potrà rifornire più di 10.000.
Progettata da Abengoa Solar, il PS20 a differenza del modello PS10, vanta di tecnologie aggiornate e per tanto migliori ai fini della resa energetica.
La zona dell’impianto è ricoperta da 1.255 eliostati, ciascuno dei quali ha un’area pari a 1.291 mq.
Questi riflettono la luce solare ad un ricevitore montato su una torre di riferimento che, dai suoi 160 metri di altezza, utilizzerà le radiazioni solari per produrre vapore, a sua volta fornitore di energia elettrica, grazie alla messa in moto di una turbina.
La straordinaria efficienza dell’impianto farà, anche, in modo che 12.000 tonnellate di emissioni di CO2 vengano risparmiate all’atmosfera.
Lo stesso Piebalgs infatti ha confermato la resa positiva che l’attività solare recherà a livello nazionale, soprattutto con la speranza di rappresentare un modello per tutti i paesi industrializzati. Questi devono poter incoraggiare lo sviluppo di energie da fonti rinnovabili il cui target, prefissato dal Pacchetto Clima per il 2020, è del 20% sul totale dei consumi finali.
“Vedo l’impianto solare termico PS20 come il suono di risposta alle nostre sfide climatiche ed energetiche: un enorme quantità di emissioni di CO2 sarà ridotta; contribuirà alla sicurezza per gli approvvigionamenti a livello locale, utilizzando fonti di energia disponibili; migliorerà l’innovazione tecnologica, la leadership imprenditoriale e favorirà la creazione di posti di lavoro. PS20 è un chiaro esempio di come gli sforzi di ricerca dell’UE abbiano avuto un effetto moltiplicatore, e che è stato possibile costruire grazie al successo dell’impianto limitrofo PS10, il primo impianto solare dimostrativo del Programma di Ricerca Europea”.
Le parole di Piebalgs sottolineano l’impegno della Comunità Europea nello sforzo di continuare ad incoraggiare una crescita che deve poter essere sempre più stimolata e che deve essere, essa stessa, stimolo per tutti coloro che vogliono prendere esempio.