• Articolo , 13 ottobre 2010
  • Pubbliche Amministrazioni: con Intercent-ER un risparmio di 8 mln di euro l’anno

  • Tariffe meno costose per i consumi energetici delle Pubbliche Amministrazioni dell’Emilia-Romagna e un risparmio complessivo di 8 milioni di euro. Questo grazie a tre procedure di gara realizzate dall’Agenzia regionale Intercent-ER, gli enti del territorio emiliano-romagnolo potranno acquistare a condizioni economiche particolarmente vantaggiose energia, gas e carburante. “La riduzione dei costi delle forniture, insieme ai […]

Tariffe meno costose per i consumi energetici delle Pubbliche Amministrazioni dell’Emilia-Romagna e un risparmio complessivo di 8 milioni di euro. Questo grazie a tre procedure di gara realizzate dall’Agenzia regionale Intercent-ER, gli enti del territorio emiliano-romagnolo potranno acquistare a condizioni economiche particolarmente vantaggiose energia, gas e carburante.

“La riduzione dei costi delle forniture, insieme ai comportamenti virtuosi che le Amministrazioni sapranno attuare, fornirà un importante contributo in materia di efficienza energetica e sviluppo sostenibile del sistema regionale. La Regione – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – è intervenuta, attraverso Intercent-ER, in un settore complesso come quello dei consumi energetici, oggi caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi e tariffe in crescita tendenziale. Consideriamo importante, particolarmente a fronte dei tagli generalizzati alla Pubblica Amministrazione, offrire agli enti del territorio strumenti per contenere i costi in materia di energia: è un obiettivo strategico quello di spendere meno, mantenere i servizi e liberare risorse per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Le risorse risparmiate devono essere investite nella ricerca e negli investimenti per fonti rinnovabili, per contribuire attivamente al cambiamento del nostro sistema”.

Nello specifico, la procedura di Intercent-ER per la fornitura di energia elettrica, del valore totale di circa 28 milioni di euro, era destinata a tutte le Aziende Sanitarie regionali. Aggiudicata a Hera Comm S.r.l., la fornitura garantirà alle Asl un prezzo d’acquisto tra i più competitivi sul mercato nazionale.
A fronte dell’attuale tariffa di 80,4 €/MWh, il costo medio delle fasce orarie scenderà a 68,5 €/MWh, con una riduzione del 15%. In valori assoluti, in dodici mesi le Aziende Sanitarie risparmieranno 5 milioni di euro rispetto a quanto avrebbero pagato mantenendo le attuali condizioni contrattuali.
Questo risultato è stato raggiunto anche grazie all’apporto dell’avanzato sistema telematico gestito da Intercent-ER: l’Agenzia ha fatto confrontare i fornitori in un’asta on line, che sul portale www.intercent.it ha dato luogo a ben 100 rilanci al ribasso da parte delle ditte partecipanti. Le Asl, inoltre, avranno la possibilità di scegliere se acquistare energia verde prodotta da fonti rinnovabili.

Anche per l’acquisto di gas Intercent-ER propone alle Amministrazioni condizioni economiche particolarmente convenienti. La gara, del valore complessivo di 11,5 milioni di euro, è stata una delle prime esperienze di questo tipo in ambito regionale ed è stata suddivisa in dieci lotti territoriali: cinque dedicati alle Aziende Sanitarie e cinque rivolti agli altri Enti Pubblici emiliano-romagnoli.
Nei lotti destinati alle Asl i prezzi finali saranno compresi tra 26,2 centesimi di €/m3 e 27,7 centesimi di €/m3, con una riduzione media del 21% sulla base d’asta, fissata a 34 centesimi di €/m3. Per gli altri enti, invece, si è registrato uno sconto di 4,3 centesimi di €/m3 sulla tariffa amministrata. In valori assoluti, rispetto ai prezzi medi precedentemente pagati, in un anno le Asl potranno risparmiare 1,8 milioni di euro mentre gli altri Enti circa 1 milione di euro.

La procedura di gara relativa al carburante, infine, includeva benzina, gasolio e Gpl, acquistabili dagli Enti attraverso fuel card o buoni carburante. La fornitura, del valore di 4,5 milioni di euro, è stata aggiudicata ad Api Spa per 4,3 milioni di euro: nei prossimi dodici mesi le vetture pubbliche dell’Emilia-Romagna potranno dunque circolare risparmiando 200mila euro.