• Articolo , 27 maggio 2008
  • Puglia a Ministero, stop al “VIA” eolico off-shore

  • L’assessorato all’Ecologia della Regione Puglia ha formalmente chiesto al ministero dell’Ambiente di sospendere le procedure di ‘Valutazione d’impatto ambientale’ (Via) per impianti eolici off-shore nei Comuni di Zapponeta, Margherita di Savoia e Manfredonia, nel foggiano, Brindisi e San Pietro Vernotico, nel brindisino, e Lecce. La richiesta e’ motivata dall’applicazione della normativa che affida alle Regioni […]

L’assessorato all’Ecologia della Regione Puglia ha formalmente chiesto al ministero dell’Ambiente di sospendere le procedure di ‘Valutazione d’impatto ambientale’ (Via) per impianti eolici off-shore nei Comuni di Zapponeta, Margherita di Savoia e Manfredonia, nel foggiano, Brindisi e San Pietro Vernotico, nel brindisino, e Lecce. La richiesta e’ motivata dall’applicazione della normativa che affida alle Regioni il compito di compiere l’istruttoria dei progetti. Poiche’ l’istanza di compatibilita’ ambientale – fa sapere l’assessorato – e’ stata presentata dalla societa’ proponente solo al ministero, la Regione ha chiesto anche di ricevere tutta la documentazione e di sospendere la procedura avviata. ”In tempi di federalismo galoppante – dice l’assessore all’Ecologia Michele Losappio – e’ davvero strano che la nuova direzione del ministero dell’Ambiente tenda al centralismo ed a sottrarre alle Regioni le proprie competenze. Volendo escludere che cio’ avviene solo perche’ si tratta di Regioni del Mezzogiorno siamo anche a chiedere l’impegno e l’intervento delle forze politiche di centrodestra e delle loro qualificate rappresentanze nazionali a difesa delle prerogative e delle funzioni dell’istituzione regionale”. Per Losappio, anche le amministrazioni locali devono mobilitarsi ”per non essere espropriate delle decisioni che riguardano il proprio territorio”.