• Articolo , 11 dicembre 2007
  • Puglia: superate le soglie di Co2 stabilite a Kyoto

  • Secondo la rilevazione di Eco-way, le industrie della Puglia immettono nell’atmosfera 6,2 milioni di tonnellate di Co2 oltre la soglia concordata e firmata dall’Italia nel protocollo di Kyoto

Il limite massimo di 39 milioni di tonnellate di Co2 viene superato in Puglia, raggiungendo i 45,3 milioni, cioè sforando di 6,2 milioni il tetto massimo consentito. Sono i dati che vengono fuori da una ricerca terminata qualche giorno fa, della società Eco-way che ha effettuato misurazioni nelle provincie pugliesi riscontrando il limite più negativo a Foggia (367%) e quello più positivo Brindisi (9,97%), anche l’unica a rispettare le normative (che indicano un valore massimo raggiungibile poco sotto il 16%). L’inquinamento è provocato soprattutto dalle industrie dei materiali ferrosi (18%) e del settore energetico. La Puglia è sesta nella classifica italiana, per emissioni di gas serra per abitante (11,3 t./anno) e quarta in base alla superficie regionale (23,8 t./anno)
“Questo quadro conferma da un lato la situazione attuale, ma anche la validità del Piano energetico regionale – afferma Losappio, assessore all’Ambiente – l’obiettivo è procedere a una riduzione delle emissioni in 10 anni”.