• Articolo , 19 gennaio 2009
  • Putin: finito il ruolo degli osservatori europei

  • Dopo la firma dell’accordo russo-ucraino, il primo ministro russo dichiara che ora gli osservatori possono tornare a casa, perché la questione è conclusa e non c’è più nessun bisogno di “controllori”.

Si è definitivamente sbloccata la situazione con la firma di un contratto di durata decennale sulla fornitura di gas russo all’Ucraina. E’ stato infatti siglato proprio oggi nella capitale russa, dal primo ministro russo Vladimir Putin e dal suo omologo di Kiev, Yulia Tymoshenko un accordo che pone fine alla crisi del gas metano. A questo punto non c’è piu’ bisogno di quegli osservatori che l’Unione Europea aveva inviato al confine russo-ucraino per monitorare la regolarità del flusso di metano che doveva essere inviato verso l’Europa. Lo ha dichiarato senza giri di parole lo stesso Putin. “Non é necessario alcun sistema di monitoraggio, in quanto l’Ucraina riceverà il gas per le sue necessità” ha spiegato il primo ministro russo.