• Articolo , 26 gennaio 2008
  • Qualità dell’aria: il 2008 in Piemonte sarà l’anno dell’alternativa all’auto privata

  • La Regione vuole che il 2008 sia l’anno dell’alternativa all’uso dell’auto privata e per spostarsi in città intende favorire il ricorso al mezzo pubblico e alla bicicletta, continuando così il cammino per rendere migliore l’aria che respiriamo. La riduzione del 33% del costo degli abbonamenti può essere la molla per un vero e proprio cambio […]

La Regione vuole che il 2008 sia l’anno dell’alternativa all’uso dell’auto privata e per spostarsi in città intende favorire il ricorso al mezzo pubblico e alla bicicletta, continuando così il cammino per rendere migliore l’aria che respiriamo. La riduzione del 33% del costo degli abbonamenti può essere la molla per un vero e proprio cambio culturale per una mobilità sostenibile.

«Se nel 2005 e nel 2006 abbiamo favorito il rinnovo e le trasformazioni del parco auto piemontese e il trasporto pubblico “pulito”, e nel 2007 abbiamo incentivato l’allargamento delle zone a transito limitato, per l’anno in corso l’obiettivo è far crescere l’utilizzo dei mezzi pubblici – ha sostenuto l’assessore regionale all’Ambiente, Nicola de Ruggiero, durante la presentazione dei dati 2006/2007 sulla qualità dell’aria piemontese – Il confronto sulle polveri sottili ci racconta un miglioramento e conferma che la strada che abbiamo imboccato aiuta a risolvere il problema. Ma siamo ancora al di sotto dei parametri richiesti dall’Unione Europea per garantire la salute dei cittadini, quindi dobbiamo proseguire nel lavoro senza alcun indugio».

Sostanzialmente due i numeri emblematici: -18,2%, le differenze tra gli ultimi due anni relativi ai giorni di superamento, e -13,5%, la media annua di presenza delle polveri sottili. «Ciò ci sprona – ha detto Ruggiero – a proseguire sul percorso adottato, ma non ci permette di rimanere con le mani in mano perché la fase attuale di diffusione del Pm10 è ancora molto grave. Le rilevazioni 2007 ci dicono che, rispetto al 2006, non siamo stati favoriti dal vento e dalla pioggia, mentre siamo stati aiutati dalle temperature più elevate».

In valore assoluto sono stati circa 800 i giorni di superamento in meno in tutto il Piemonte: Oulx (- 6 giorni), Susa (- 27), Verbania (- 18) e Ponzone di Trivero (- 29) sono i centri dove le centraline di Arpa Piemonte hanno registrato valori in linea con i parametri in materia di giornate di superamento; sul versante opposto Vercelli (+ 24 giorni) è la località con la peggiore performance di rilevamento e conferma la stessa media di diffusione registrata nel 2006.

«Alla luce dei dati di rilevamento – ha ancora sottolineato de Ruggiero – non siamo certamente soddisfatti su come i Comuni stiano attuando la politica di allargamento delle ZTL. C’è ancora chi continua a pensare che i limiti dell’UE e le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità possano essere governati senza azioni decise ed incisive. Continuo a ritenere che possa essere la politica a governare ed affrontare i problemi senza aspettare che lo stato dell’inquinamento sia oggetto di attenzione della magistratura, come ci risulta avvenga a Novara ed Alessandria».

L’assessore ha infine ricordato che per le aziende è aperto il bando per estendere i provvedimenti ai propri dipendenti che utilizzano l’abbonamento e che per gli studenti universitari partirà a breve la procedura gestita dall’Edisu.