• Articolo , 27 ottobre 2010
  • Quando architettura e arte aiutano l’ambiente

  • Nell’ambito della Land Art Generator Initiative nasce il progetto dell’architetto egiziano Karim Elnabawy. Coniugando in una sola istallazione estetica e produzione energetica potrebbe sfruttare le condizioni climatiche di Dubai per generare energia pulita

(Rinnovabili.it) – Quando si cerca di coniugare l’estetica alla produzione energetica i risultati non potranno che essere di grande impatto visivo. Nasce proprio con questi presupposti il progetto realizzato dall’architetto egiziano Karim Elnabawy, ideato nel contesto della Land Art Generator Initiative, il contest dedicato alla valutazione di installazioni pubbliche che oltre a dare alle città un contributo estetico riescano a produrre energia evitando l’emissione in atmosfera di sostanze ritenute dannose per gli equilibri climatici.
Il progetto dell’architetto Elnabawy consiste in un edificio composto a due torri localizzate nella città di Dubai, dove istallazioni in grado di sfruttare la potenza del vento lavoreranno accanto a moduli solari con l’obiettivo comune di generare energia pulita. La struttura si presenta come un disco metallico dal quale si ergono due torri che avranno lo scopo di scaldare l’aria presente al di sotto di esse. A sua volta l’aria calda risalirà i camini, mossa dai rotori eolici presenti sul disco. Al contempo l’energia verrà prodotta anche dello sfruttamento della superficie della struttura, interamente coperta da moduli solari.
Un’altra caratteristica delle torri è rappresentata dalla presenza di filamenti rossi localizzati sulla facciata esterna: oscillando mossi dal vento saranno in grado di produrre energia sfruttando lo stesso meccanismo impiegato per lo sfruttamento del moto ondoso.