• Articolo , 13 febbraio 2008
  • Quando il motore Stirling incontra il solare termodinamico

  • La società statunitense ha ricevuto un finanziamento da 50 milioni di dollari per le sue “parabole solari” ad alta efficienza. Una tecnologia vecchia a favore di un energia pulita, che si prepara a fare la sua entrata nel mercato internazionale

Gli investimenti a favore dell’energia pulita si fanno ogni anno più interessanti e soprattutto più consistenti. E’ di oggi la notizia di un nuovo grosso finanziamento (circa 50 milioni di dollari) alla società Infinia, da parte di investitori del calibro di Khosla Ventures e Bill Gross di Idealab. Gli scienziati di Infinia hanno sviluppato una tecnologia che combina un motore Stirling ad un grande collettore solare termodinamico. L’operazione di Infinia ha permesso di togliere questo tipo di tecnologia da un mercato troppo di nicchia ed introdurla in quello più ampio dell’energia solare. Il presidente e capo esecutivo J.D. Sitton spiega che il motore è in grado di fornire 3,5 KW ad utente, mentre per il mercato solare è in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica con un efficienza piuttosto elevata, pari al 24%.”Ciò che rende unica questa tecnologia è la scarsa manutenzione del sistema, possono essere posizionati in zone desertiche, e sono progettati per funzionare 20 anni senza bisogno di manutenzione”. Attualmente sono in costruzione da 50 a 100 di questi grandi collettori solari che produrrebbero la stessa quantità di energia di una piccola centrale elettrica e saranno destinati a grandi società, città o villaggi in paesi come l’India, troppo lontani dalla rete elettrica. Secondo le prime previsioni della società, che cercherà di abbattere i costi di costruzione il più possibile, i clienti maggiori nei prossimi anni saranno probabilmente la Spagna e gli Stati Uniti.