• Articolo , 19 novembre 2008
  • Quando l’auto nasce dal sole

  • Attraverso l’acquisizione di 4 impianti Opel, la SolarWorld si propone di creare la prima ‘auto verde’ europea

La società tedesca energetica Solarworld, seconda per la produzione di pannelli solari, ha offerto a Opel 1 miliardo per la cessione di quattro impianti, con l’obiettivo si creare la prima ‘auto verde europea’. L’intento di SolarWorld è quello di continuare a produrre i veicoli Opel attivando la produzione di un’auto ecologica a basse emissioni inquinanti, in linea con una politica di protezione dell’ambiente e riduzione dell’effetto serra che ormai attraversa trasversalmente ogni settore dell’attività produttiva, non solo europea, ma mondiale. Dal punto di vista strettamente economico, l’offerta consisterebbe in un miliardo di euro totali, di cui 250 milioni cash e i rimanenti 750 sotto forma di crediti bancari, il tutto a condizione che la casa automibilistica Opel si separi da General Motors. La Opel, per suo conto, ha richiesto il pagamento di una liquidazione di 40 mila euro ad addetto (l’organico ne comprende 26000), in caso di licenziamenti, per un totale di un miliardo di euro. Oltre ai 4 impianti SolarWorld rileverebbe anche il centro ricerche di Russelsheim, uno dei piu’ importanti del mondo del gruppo GM. Da Strasburgo il Commissario UE all’Industria, Gunther Verheugen, fa sapere che la situazione eccezionale di Opel giustifica “misure eccezionali”.