• Articolo , 29 aprile 2008
  • Quando la fabbrica è eco-compatibile sin dal progetto

  • Domani l’inaugurazione a San Lazzaro di Savena, presso Bologna, del nuovo complesso della Tebo: un’unità industriale unica grazie alle altissime performance, dovute alle soluzioni energetiche integrate

E’ il primo edificio industriale che sia stato progettato in Italia per poter impiegare tutte le tecnologie necessarie per le fonti rinnovabili attuali e collaudate.
Si tratta di 2.500 mq, di cui oltre 400 riservati agli uffici, che sfruttano quindi le innovazioni e funzionano nel pieno rispetto dell’ambiente.
Terminata in meno di un anno, la sede della Tebo (che opera nel campo delle applicazioni elettroniche) é stata realizzata dal consorzio EGG e da Eicon, (consorzio per l’energia industriale di Unindustria Bologna) mettendo a punto un impianto fotovoltaico per produrre energia elettrica; un impianto solare per usufruire di acqua calda; un sistema geotermico per raffreddamento/riscaldamento del capannone; un sistema di illuminazione con un’intensità omogenea per ognuna delle postazioni di lavoro. L’intero edificio è un “involucro” totalmente coibentato con pareti ed infissi tecnologicamente innovativi.
Tutto ciò permetterà di usufruire di una coibentazione di oltre il 50% in più rispetto ai valori fissati dalle normative relative alle nuove costruzioni. Così, ad esempio, l’energia che servirà a riscaldare e rinfrescare sarà meno di 100.000 kwh/anno, tra l’altro quasi tutti ad emissione zero di CO2, grazie all’impiego della sola energia solare.