• Articolo , 10 marzo 2010
  • Quattro volte più lenti con l’automobile

  • Il traffico cittadino si affronta meglio se ci si sposta su mezzi di trasporto ecologici o collettivi. Perché si risparmia tempo. E, aspetto non secondario per la qualità della vita urbana, si inquina meno. Nei giorni scorsi Legambiente Emilia-Romagna ha organizzato sotto le Due Torri il Trofeo Tartaruga, una gara simbolica tra vari mezzi di […]

Il traffico cittadino si affronta meglio se ci si sposta su mezzi di trasporto ecologici o collettivi. Perché si risparmia tempo. E, aspetto non secondario per la qualità della vita urbana, si inquina meno. Nei giorni scorsi Legambiente Emilia-Romagna ha organizzato sotto le Due Torri il Trofeo Tartaruga, una gara simbolica tra vari mezzi di trasporti per classificare il più “intelligente” ed efficiente: i volontari dell’associazione si sono così sfidati sul percorso piazza Galvani-piazza XX Settembre con bici e a piedi, sull’autobus o in macchina, per vedere i tempi impiegati e metterli a confronto.

Vince la bici, 6 minuti soltanto; secondo l’autobus, grazie al quale il tempo sale appena ad otto minuti. E se a piedi in fondo non si perde granché (17 minuti), anzi si guadagna in salute bruciando calorie, vero e proprio fanalino di coda si conferma l’automobile, che si consacra “tartaruga” per eccellenza. Perché nel traffico se l’è sbrigata in 18 minuti (uno in più che a piedi), senza contare i 6 minuti necessari per trovare un parcheggio. Totale, 24 minuti. Quattro volte tanto la bici, decisamente poco competitivo. Costoso. Ed inquinante, per giunta.

Ma perché siano sempre di più i cittadini che sperimentano – e adottano – opzioni di mobilità sostenibile, non bastano messaggi, gesti di buona volontà, iniziative sporadiche, o anche solo l’esempio delle buone pratiche. Per muoversi “alternativo” una comunità ha bisogno di incentivi – ricorda Legambiente – , per esempio percorsi più rapidi ed efficienti, piste ciclabili sicure, politiche in grado di rendere la vita più facile – e più verde – a chi imbraccia la bici o s’incammina verso l’ufficio e verso la scuola.