• Articolo , 2 maggio 2008
  • Quotazioni del petrolio sotto i livelli massimi

  • Dopo i picchi dei giorni scorsi, un ridimensionamento delle quotazioni, dovuto soprattutto alle cattive performance dell’economia Usa e alle altrettanto negative previsioni

Sui mercati asiatici si registra per il prezzo Wti del petrolio un ribasso delle quotazioni. Sale però rispetto ai 110 di ieri. Oggi il “future” di giugno è prima sceso a 112,02 dollari al barile e poi si é leggermente ripreso attestandosi a 112,7 dollari. Il Brent lo troviamo a 111,4 dollari dopo un minimo a 109,8. Al Nymex il contratto di giugno sul light crude segna ora un prezzo di 113,28 dollari al barile, in aumento dello 0,68% rispetto alla chiusura precedente.
Dopo i record dei giorni scorsi, al ribasso dei prezzi secondo gli analisti avrebbero contribuito il rafforzamento del dollaro (euro/dollaro a 1,5458), le proccupazioni sempre più concrete su una prossima frenata dell’economia Usa dovuta al ridimensionamento della crescita del pil (vedi anche l’intervento della Federal Reserve sul tasso di sconto) e un aumento superiore al previsto degli stocks di greggio per 3,8 milioni.