• Articolo , 28 luglio 2010
  • Raccolta dei rifiuti elettronici, Belotti: “Lombardi virtuosi”

  • La Lombardia, con quasi 38 milioni di chili di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolti nel 2009, è la regione d’Italia più virtuosa nella raccolta e nella gestione dei Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). È quanto emerge dal dossier 2009 realizzato dal Centro di Coordinamento Raee insieme alla Regione Lombardia e presentato […]

La Lombardia, con quasi 38 milioni di chili di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolti nel 2009, è la regione d’Italia più virtuosa nella raccolta e nella gestione dei Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). È quanto emerge dal dossier 2009 realizzato dal Centro di Coordinamento Raee insieme alla Regione Lombardia e presentato oggi dall’assessore al Territorio e Urbanistica, Daniele Belotti, e dal presidente del Centro di Coordinamento Raee, Giorgio Arienti.
Nel corso del 2009 in Lombardia sono stati gestiti complessivamente 37.880.715 kg di Raee, una quantità più che doppia rispetto a quella raccolta l’anno precedente. Un dato che testimonia la maggiore coscienza ambientale dei Lombardi, se si pensa che la percentuale di popolazione servita dai 745 centri di raccolta intercomunali attivi nel 2009 (nel 2008 erano 711) è cresciuta “solo” di un punto e mezzo (dal 91,5 % del 2008 al 92,7% del 2009). La media pro-capite, che si attesta sui 3,85 kg per abitante, supera quella nazionale di oltre mezzo kg (3,21 kg). I 745 Centri di raccolta intercomunali, distribuiti in modo capillare su tutto il territorio regionale, riescono a servire 1.292 Comuni su 1546, il 92,7%, appunto, della popolazione residente in regione. Tra le province lombarde più virtuose figurano, nella classifica regionale, Sondrio (media pro-capite di 6,44 kg per abitante, tutti i 78 Comuni sono serviti da 5 Centri di raccolta), Lecco (5,25 kg, 88 Comuni su 90 serviti da 1 Centro), Varese (5,11 kg, 116 Comuni serviti su 141 con 59 Centri); a seguire, Cremona (4,95 kg), Bergamo (4,10 kg), Monza e Brianza (3,92 kg), Mantova (3,66 kg), Pavia (3,45 kg), Milano (3,42 kg), Brescia (3,34 kg), Lodi (3,29 kg) e Como (3,27 kg).
“Questi rifiuti – evidenzia Belotti – grazie al progresso tecnologico che ha migliorato notevolmente le metodologie di recupero, possono rappresentare, se correttamente gestiti, un’incredibile opportunità economica. La nostra regione, come testimoniano i numeri, grazie a un diffuso senso civico dei cittadini e a una forte intraprendenza imprenditoriale, figura al vertice in quanto a raccolta differenziata, in generale e, in particolare, delle apparecchiature elettriche ed elettroniche”.
“Accanto alla presenza capillare dei Centri di raccolta – ha aggiunto Belotti – è fondamentale sostenere la “sfida” del ritiro “uno contro uno” da parte dei commercianti (l’usato per il nuovo, obbligatorio dal 18 giugno scorso) che potrà avere successo solo con il contributo convinto da parte di consumatori e rivenditori”. “La Regione Lombardia, in materia di Raee – conclude Belotti – continuerà a fare la sua parte anche in futuro per confermare il suo primato nella raccolta di questo tipo di rifiuti. I nostri obiettivi? Tolleranza zero contro qualsiasi traffico illecito di rifiuti: lo smaltimento deve essere fatto correttamente e senza gravare su altri territori; potenziamento e messa a norma di piattaforme e isole ecologiche, che devono diventare un centro di produzione sotto il profilo gestionale; ancora più spazio all’educazione ambientale a partire dalle scuole”.
Da che cosa sono costituiti principalmente i Raee lombardi?
La ripartizione dei Raee tra i 5 Raggruppamenti riflette tendenzialmente la media italiana con la sola differenza del Raggruppamento piccoli elettrodomestici (R4), che in Regione Lombardia supera il Raggruppamento grandi bianchi (R2).
I Raee più raccolti risultano quelli appartenenti al Raggruppamento TV e monitor (R3), seguiti da quelli facenti capo al Raggruppamento freddo e clima (R1). A chiudere la classifica dei Raggruppamenti le sorgenti luminose (R5).
“Il 2009 è stato un anno importante per il sistema di raccolta” – ha concluso Arienti – “un trend destinato a consolidarsi nel 2010; con l’entrata in vigore, infatti, dell'”uno contro uno”, la possibilità da parte dei consumatori di consegnare l’apparecchio elettronico da buttare al commerciante al momento dell’acquisto di uno nuovo, il sistema di gestione e di raccolta dei RAEE si svilupperà ulteriormente”.