• Articolo , 19 aprile 2010
  • Raccolta differenziata del vetro colorato

  • È stato firmato il 10 aprile, in Fiera Vinitaly, il protocollo d’intesa tra Comune di Verona, Consorzio Recupero Vetri (CoReVe), Ancitel Energia & Ambiente, Assovetro e Amia per l’attuazione del progetto sperimentale “Separati alla Nascita”, che promuove la raccolta differenziata del vetro con separazione per colore. Presenti l’assessore all’Ambiente Federico Sboarina, il presidente di Amia […]

È stato firmato il 10 aprile, in Fiera Vinitaly, il protocollo d’intesa tra Comune di Verona, Consorzio Recupero Vetri (CoReVe), Ancitel Energia & Ambiente, Assovetro e Amia per l’attuazione del progetto sperimentale “Separati alla Nascita”, che promuove la raccolta differenziata del vetro con separazione per colore. Presenti l’assessore all’Ambiente Federico Sboarina, il presidente di Amia Paolo Paternoster e i presidenti di CoReVe Vincenzo Cavalli, Ancitel Energia & Ambiente Filippo Bernocchi, Assovetro Antonio Lui e Unione Italiana Vini Andrea Sartori. Dopo l’avvio lo scorso novembre della prima fase del progetto, che ha coinvolto 250 esercizi commerciali del centro storico e alcuni condomini sostenibili in diversi quartieri cittadini, il protocollo firmato oggi sancisce l’avvio della seconda fase che prevede l’estensione alle utenze private della nuova modalità di raccolta differenziata del vetro, con separazione del vetro bianco da quello colorato.
“Si tratta di un progetto importante – ha detto Sboarina – per sensibilizzare i cittadini a differenziare i rifiuti e migliorare ulteriormente i risultati ottenuti sinora. Il Comune di Verona è particolarmente attento alla promozione della raccolta differenziata e da tempo impegnato a incentivare iniziative concrete volte al trattamento e alla riduzione dei rifiuti. Con questo progetto, che nasce sotto l’egida dell’ANCI, l’Associazione dei comuni italiani, la città di Verona è la prima grande città in Italia ad intraprendere un percorso di eccellenza nel campo del riciclo del vetro e la convenzione siglata oggi costituisce un ulteriore strumento per perseguire questo obiettivo”.