• Articolo , 28 settembre 2009
  • Raccolta differenziata, premi per 520 mila euro a trenta comuni virtuosi

  • La raccolta differenziata dei rifiuti in Liguria aumenta, anche se ancora è grande il ritardo rispetto alle migliori esperienze nazionali, e la Regione torna a “premiare” i Comuni più attenti al tema, che contribuiscono in modo significativo al risultato complessivo. Per il secondo anno consecutivo una quota del bilancio regionale è stata riservata ai Comuni […]

La raccolta differenziata dei rifiuti in Liguria aumenta, anche se ancora è grande il ritardo rispetto alle migliori esperienze nazionali, e la Regione torna a “premiare” i Comuni più attenti al tema, che contribuiscono in modo significativo al risultato complessivo.
Per il secondo anno consecutivo una quota del bilancio regionale è stata riservata ai Comuni più virtuosi, in regola con i risultati di raccolta differenziata previsti dalle leggi nazionali o comunque titolari di miglioramenti significativi rispetto all’anno precedente, in base ai criteri definiti dalla Giunta regionale: nel 2008 erano stati stanziati 358.221 euro, quest’anno la cifra si è incrementata e con una delibera approvata dalla giunta settembre sono stati ripartiti fra 30 comuni 520 mila euro.
“L’assegnazione dei premi ai Comuni più virtuosi – spiega l’assessore regionale all’Ambiente Franco Zunino – è uno strumento di riconoscimento ed incentivazione per i comuni nello sviluppo di buone pratiche nella gestione dei rifiuti e rappresenta una sorta di compendio dell’altra misura, introdotta con la legge regionale 23 del 2007, che consiste nell’incremento dell’ecotassa per i Comuni non in regola con i risultati di raccolta differenziata. Entrambi gli strumenti sono resi possibili grazie ai dati del Censimento rifiuti urbani accertati annualmente a livello comunale dall’Osservatorio rifiuti secondo un metodo univoco e trasparente.
I premi per la gestione relativa all’anno 2008 saranno assegnati ai due Comuni che hanno superato la soglia di legge del 45%, ovvero Villanova d’Albenga e Deiva Marina, e agli altri compresi nelle seguenti quattro categorie :
Comuni che abbiano un risultato di raccolta differenziata compreso fra il 35 ed il 45% con incremento rispetto all’anno 2007 di almeno 2 punti percentuali , in cui figurano Camporosso, Albenga, Cairo Montenotte, Busalla.
Comuni che abbiano un risultato di raccolta differenziata compreso fra il 30 ed il 35% con incremento rispetto all’anno 2007 di almeno 3 punti percentuali. Sono: Arma, Taggia, Alassio, Bergeggi, Erli, Murialdo, Plodio, Moneglia, Borghetto Vara.
Seguono i Comuni con un risultato di raccolta differenziata compreso fra il 25 ed il 30% con incremento rispetto all’anno 2007 di almeno 5 punti percentuali : Aquila di Arroscia, Ospedaletti, Perinaldo, San Lorenzo al mare, Soldano, Boissano, Noli, Onzo, Piana Crixia, Mezzanego.
Infine, i Comuni che abbiano superato il 25% di raccolta differenziata ed abbiano una produzione procapite inferiore a 450kg./ab/anno. Il gruppo comprende Casanova Lerrone, Castelvecchio di Rocca Barbena, Cosseria, Zuccarello e Varese Ligure.
I criteri per la assegnazione dei premi sono quelli già definiti nel corso del 2007, aggiornati alle percentuali/obiettivo richieste dalla normativa nazionale: le cifre vengono determinate, in misura crescente per classi di merito, secondo un criterio che tiene conto del parametro della popolazione residente, aggiungendo ad una quota fissa, una quota variabile calcolata in base ai residenti.
Un ulteriore incentivo viene poi riconosciuto ai Comuni in possesso di certificazione ambientale Iso 14001 o di registrazione Emas, a titolo di riconoscimento per quegli enti che, con le proprie forze o tramite il supporto delle azioni regionali in materia, hanno deciso di intraprendere il percorso dei sistemi di gestione ambientale.
In termini generali nel 2008 la percentuale di raccolta differenziata, a livello regionale, ha registrato l’ incremento più significativo degli ultimi cinque anni (+ 3% circa), arrivando a quota 22,70%: nel 2007 il risultato raggiunto era del 19,92 % mentre nel 2006 del 18,03% e nel 2005 del 17,63%.
“Sono risultati, – commenta ancora Zunino – se non positivi, in quanto ancora distanti dalla percentuale obiettivo del 45% fissata a livello nazionale, perlomeno incoraggianti, soprattutto se letti in prospettiva, vista la tendenza registrata ad un progressivo incremento. Soprattutto si dimostra che anche nella nostra Regione è già ora possibile per interi territori comunali arrivare attorno al 50% di raccolta differenziata”