• Articolo , 24 marzo 2009
  • Raccolta differenziata: quando il beneficio si fa doppio

  • Raccolta differenziata e sistema di tassazione sui rifiuti proporzionato alla quantità di rifiuti prodotti. È il progetto Raccolta Differenziata Globale gestito a libello di ambito territoriale che mira a dare una svolta alla gestione dei rifiuti

Salvaguardare l’ambiente e l’economia domestica con la raccolta differenziata. È quanto emerge dal Convegno organizzato da Cogeme Gestioni (LGH), società di igiene urbana di Cogeme, ‘Raccolta Differenziata Globale, dal Decreto Ronchi alla Gestione Sostenibile del Territorio’ tenutosi ieri nella splendida cornice di Villa Fassati di Passirano in provincia di Brescia. Presente all’incontro l’ex Ministro dell’Ambiente e attuale Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi, che con il suo intervento tiene ad evidenziare il ruolo svolto da Franciacorta rispetto all’eccellenza manifestata nel settore della differenziazione dei rifiuti in rappresentanza di un approccio nuovo nella gestione dei rifiuti perfettamente in linea con la nuova Direttiva Quadro Europea.
Per la prima volta infatti la gestione del servizio è stato definito a livello di ambito territoriale coinvolgendo più comuni limitrofi e commisurando la tariffa al quantitativo di rifiuti prodotti, ovvero applicando un sistema equo nella tariffazione correlata all’effettiva quantità di rifiuti prodotta invece che a vincoli standard.
Grazie a questo approccio è così possibile ottenere il doppio beneficio di lavorare attivamente alla salvaguardia dell’ambiente e di tutelare anche le famiglie facendo pagare loro solo ciò che producono. Sebbene non sia strettamente il concetto alla base delle nuova gestione, spingendo sulla leva del risparmio diventa possibile anche innescare un circolo virtuoso relativamente alla produzione dei rifiuti di modo che producendone meno si verifica un maggior risparmio e così via, di cui a beneficiarne è anche l’ambiente. Il progetto, che è stato avviato nel giugno del 2008, ha interessato inizialmente sette comuni della Franciacorta, ed entro il prossimo giugno l’obiettivo è quello di coinvolgere dieci comuni per un totale complessivo di 80.000.